Volare abbattendo le emissioni di CO2 con Clickair

Clickair, compagnia aerea low cost spagnola, ha dato il via al progetto clickverde, aderendo all’iniziativa ONU “7 miliardi di alberi entro il 2009″.

In collaborazione con La Fundaciòn Màs Arboles e il comune di El Prat de Lloobregat (località vicino a Barcellona, dove la Clickair ha la sede), verrà creata presso il Delta del Llobregat un’area boschiva per combattere le emissioni di CO2 date dagli aerei della compagnia.

Nel Bosco clickair saranno già piantati 250 alberi, ovvero 10 alberi per ogni aereo della compagnia, e gli altri verranno piantati a nome dei passeggeri che vorranno contribuire all’iniziativa.

Collaborare è semplice: selezionando la tratta del volo vengono calcolati i Km percorsi, quindi i kg di CO2 emessi; a quel punto il passeggero può decidere, aggiungendo qualche euro più, di far piantare un numero di alberi proporzionale alle emissioni inquinanti del proprio viaggio.

Ad una tratta come Roma-Barcellona ad esempio, che è di 846 Km, corrisponde l’emissione di 89 kg di CO2; il passeggero potrà decidere di far piantare un albero aggiungendo solo 3,56 euro al costo del proprio biglietto.

Conme dichiarato dal direttore generale di Clickair, Alex Cruz:

Il nostro obiettivo è contribuire in maniera nuova nel contrastare le emissioni di anidride carbonica (… ), non con risposte astratte” ha ” vogliamo dare ai passeggeri l’opportunità di partecipare a questa iniziativa in modo attivo e chiaro”.

E a questo scopo ha invitato, passeggeri e non, a verificare la crescita del bosco tramite Google Earth.

L’iniziativa “7 miliardi di alberi entro il 2009″ fa parte di una campagna dell’Unep (Programma Ambientale Nazioni Unite) che lavora per portare a termine gli obiettivi proposti dal protocollo di Kyoto contro il surriscaldamento globale, coinvolgendo amministrazioni pubbliche, associazioni, privati e singoli cittadini. La promotrice della campagna Unep è la keniana Wangari Maathai, che già grazie al “Kenya green belt movement”, le ha visto assegnare nel 2004 il premio Nobel per la pace.

24 ottobre 2008
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