Vitamine e sali minerali contro l’influenza

In concomitanza con l’abbassamento delle temperature tipico della stagione invernale, torna puntuale l’influenza: un’infezione di origine virale debilitante e fastidiosa, dalla rapida trasmissione all’interno della popolazione. Una malattia fastidiosa e certamente debilitante, capace di costringere il soggetto colpito a letto per parecchi giorni e, in alcuni casi meno frequenti, anche comportare gravi conseguenze. Ma che ruolo giocano vitamine e sali minerali nel rendere il decorso meno aggressivo, nonché nel facilitare una guarigione più veloce?

Come facile intuire, l’influenza non è una malattia da sottovalutare e, per questa ragione, è sempre necessario attenersi con scrupolo ai consigli forniti dal proprio medico curante. Per quanto vitamine e sali minerali possano garantire un’aiuto al sistema immunitario, queste soluzioni non devono essere considerate sostitutive dei farmaci prescritti dallo specialista. Di seguito qualche informazione utile, dal carattere unicamente illustrativo.

Influenza: contagio, incubazione e sintomi

Ragazza malata

L’influenza è un’infezione di origine virale particolarmente contagiosa, capace di coinvolgere le vie respiratorie. La malattia viene determinata dagli omonimi influenzavirus, questi ultimi divisi nei tre tipi A, B e C, differenziati fra di loro a seconda dell’origine animale o umana, le capacità di contagio, la gravità dei sintomi e molto altro. Esistono inoltre numerosi ceppi di influenza, capaci di modificarsi di anno in anno: questa caratteristica spiega perché la vaccinazione non sia univoca, ma da ripetersi a ogni stagione influenzale. Ancora, la patologia è molto più frequente in inverno poiché, oltre a essere più basse le temperature e il sistema immunitario generalmente più debole, si trascorre molto più tempo in ambienti chiusi, a contatto diretto con le altre persone.

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Il contagio avviene normalmente tramite goccioline di saliva, che vengono emesse dai soggetti infetti quando si parla, si starnutisce, si tossisce e molto altro ancora. Tali goccioline possono essere direttamente inalate o, ancora, la trasmissione può essere per via indiretta: depositandosi sulle superfici, infatti, non è infrequente che i virus vengano trasportati toccandosi bocca e naso. Per questo motivo, è sempre consigliato lavarsi di frequente e accuratamente le mani. Il periodo d’incubazione, ovvero la fase asintomatica in cui il virus si moltiplica nell’organismo, varia da persona a persona, dal ceppo contratto e dalle caratteristiche del sistema immunitario: di norma è di 2-4 giorni. Durante questo lasso di tempo, il soggetto può inconsapevolmente contagiare gli altri.

I sintomi comprendono generalmente febbre – in alcuni casi molto alta – nonché difficoltà respiratorie, mal di gola, tosse e dolori articolari. In alcuni casi, può essere anche coinvolto l’apparato digerente con vomito e diarrea. Nei pazienti sani, e salvo complicazioni, il decorso è di circa 5-7 giorni.

Vitamine e sali minerali utili

Kiwi

Data la sua efficace capacità di moltiplicazione all’interno dell’organismo umano, il virus dell’influenza mette sotto pressione il sistema immunitario, quest’ultimo pronto a consumare enormi energie per battere l’infezione in corso. Per questo motivo, accanto ai farmaci consigliati dal medico, può essere utile un’integrazione di vitamine e sali minerali dalle note caratteristiche di rinforzo proprio per il sistema immunitario.

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In questo senso, la vitamina più famosa è certamente la C, deputata proprio al rafforzamento del sistema immunitario, incentivando l’attività di protezione tipica dei globuli bianchi. È ampiamente disponibile nella gran parte della frutta e della verdura, in particolare negli agrumi e nei kiwi, purché il consumo sia fresco: la vitamina C è infatti termolabile alla cottura. Anche le vitamine A ed E concorrono al rafforzamento del sistema immunitario, grazie alle loro famose doti antiossidanti: contrastano infatti l’azione dei radicali liberi e limitano l’invecchiamento cellulare, rendendo più forti i globuli bianchi. Recenti studi hanno invece dimostrato come la vitamina D, assunta principalmente con l’esposizione solare, sia in grado di incentivare la prima risposta immunitaria contro le infezioni, riducendo l’intensità dei sintomi e la durata dell’influenza. La B12, infine, garantisce energia e vitalità sia a livello muscolare che mentale, per una guarigione più fulminea e priva di intoppi.

I sali minerali si rivelano essenziali durante l’influenza per recuperare le energie perdute, sia con la sudorazione eccessiva dovuta alla febbre che per il grande sforzo compiuto dal sistema immunitario. Potassio e magnesio, in particolare, sostengono l’organismo sia a livello muscolare che psicologico, il calcio contribuisce alla trasformazione di energia immediatamente utile, mentre lo zinco può limitare le capacità d’azione degli agenti esterni. Consigliato è quindi il consumo di banane e papaya, ma anche di tutta la verdura a foglia verde.

14 gennaio 2018
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