Vitamina D per progettere il cervello dai radicali liberi. Questa la conclusione a cui sono giunti al termine dei loro studi sui ratti i ricercatori del University of Kentucky’s Center of Membrane Sciences. Non soltanto un beneficio per la salute delle ossa quindi, ma anche un valido aiuto naturale per il benessere delle cellule cerebrali.

La vitamina D si rivela quindi importante per la salute del cervello e di altri organi e tessuti del corpo secondo quanto affermato dai ricercatori sulla rivista scientifica Free Radical Biology and Medicine. Un fattore che potrebbe favorire in maniera rilevante il declino cognitivo in età avanzata in vaste aree del mondo, dove la nutrione non sempre raggiunge livelli di sufficienza.

Stando ai risultati della ricerca, una carenza di vitamina D nei ratti di mezza età ha dato origine a significative riduzioni nelle prestazioni cognitive dei piccoli animali, sia in termini di memoria che di apprendimento. Come spiega il Dr. Allan Butterfield, autore principale dello studio:

Considerato che la deficienza di vitamina D è diffusa soprattutto durante la terza età, abbiamo investigato su come questa possa influire sull’effetto ossidativo delle cellule del cervello.

Adeguati livelli di vitamina D nel sangue sono indispensabili nella prevenzione del danno provocato dai radicali liberi al cervello e le conseguenti deleterie conseguenze.

La vitamina D ricordiamo si può ottenere grazie soprattutto a una corretta esposizione alla luce del Sole, utile anche per tenere sotto controllo la pressione alta. Attenzione però durante il periodo estivo a non eccedere, così da non rischiare scottature o patologie anche più gravi come il melanoma.

3 dicembre 2013
Fonte:
UPI
I vostri commenti
francesca di renzo, mercoledì 8 febbraio 2017 alle18:06 ha scritto: rispondi »

ho carenza di vitamin D vorrei sapere cosa devo mangiare . grazie

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