La vitamina D è un elemento indispensabile per l’organismo umano, presente in diverse forme. Questo prezioso elemento può essere assunto con la dieta, consumando cibi che ne sono ricchi come le uova, i latti addizionati o l’olio di fegato di merluzzo. L’organismo umano riesce a sintetizzare vitamina D3 anche quando è esposto ai raggi ultravioletti B della luce solare.

L’esposizione al sole pertanto è fondamentale per prevenire il rischio di carenza di vitamina D, associata a maggiori probabilità di sviluppare diverse malattie, anche gravi, come l’Alzheimer.

Secondo un recente studio, condotto da un’équipe di ricercatori britannici della University of Exeter, le popolazioni che vivono nelle località costiere risultano avvantaggiate perché possono contare su una fonte naturale di vitamina D per gran parte dell’anno: il sole.

I ricercatori hanno analizzato i dati di un campione di 7 mila persone e le informazioni sulla radiazione solare raccolte dai satelliti, prendendo in considerazione anche altri fattori cruciali nella determinazione dei livelli di vitamina D: dalla dieta all’uso di creme solari. Nei residenti delle città costiere, i ricercatori hanno rilevato maggiori livelli di vitamina D rispetto a quelli riscontrati negli abitanti delle regioni più interne del Paese. Il merito è da attribuire proprio alla maggiore esposizione alla luce solare.

Nel corso dell’anno nelle località costiere dell’Inghilterra la luce solare è molto più intensa rispetto alle località dell’entroterra. L’esposizione alla luce solare aumenta i livelli di 25(OH)D nel sangue, un proormone che rappresenta la forma più diffusa assunta dalla vitamina D nel corpo umano.

Come illustra uno degli autori della ricerca, Mark Cherrie, questi risultati suggeriscono che il fattore geografico possa giocare un ruolo importante nella salute umana:

Recenti ricerche hanno scoperto che le popolazioni costiere tendono ad avere una salute migliore e un maggior benessere psicofisico. Vivere sulla costa incentiva l’attività fisica all’aria aperta e riduce lo stress.

Il nostro studio suggerisce però che anche i fattori fisiologici possono essere determinanti e che gli alti livelli di vitamina D potrebbero spiegare le condizioni di salute migliori riscontrate nelle popolazioni costiere.

10 febbraio 2015
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