Dalla vitamina C potrebbe arrivare un deciso aiuto nel contrastare le cellule tumorali. Secondo quanto riferito dal University of Kansas Medical Center, l’utilizzo in via endovenosa di questa benefica sostanza può favorire, se combinato con le normali procedure chemioterapiche, la distruzione di alcune forme di tumore.

Lo studio ha visto coinvolte 27 donne al terzo o quarto stadio di tumore ovarico, alle quali sono state somministrate in endovena alte dosi di vitamina C in combinazione con le terapie convenzionali. Stando ai risultati pubblicati dai ricercatori, gli effetti tossici collaterali delle procedure chemioterapiche sarebbero stati ridotti in maniera evidente.

In una seconda fase dello studio, condotta questa volta sui roditori, i ricercatori hanno somministrato vitamina C ottenendo come risposta l’eliminazione di alcune cellule tumorali senza registrare evidenti squilibri nell’organismo. La ricerca statunitense è stata pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine.

Uno studio che punta a chiarire alcuni aspetti dell’utilizzo della vitamina C contro i tumori, come spiega la Dr.ssa Jeanne Drisko, direttrice dell’Integrative Medicine Program dello University of Kansas Medical Center:

Adesso abbiamo una migliore conoscenza dell’azione antitumorale della vitamina C, unita a un più chiaro profilo di sicurezza, e una plausibilità clinica e biologica con solide basi per futuri lavori.

Presi nell’insieme, i nostri dati forniscono una prova decisa che giustifica più ampi e approfonditi studi per esaminare definitivamente il beneficio dell’aggiunta di vitamina C alle normali cure chemioterapiche.

7 febbraio 2014
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I vostri commenti
livia, martedì 11 febbraio 2014 alle10:12 ha scritto: rispondi »

mi associo al tuo commento,veramente intelligente,sulle lobby farmaceutiche.bravo claudio!

Claudio Schirru, lunedì 10 febbraio 2014 alle13:21 ha scritto: rispondi »

Ciao Claudio, mi spiace tu possa trovare l'articolo "fallace", ma non vedo come avrei dovuto esporre diversamente i fatti. La ricerca condotta prevede nel caso della sperimentazione sull'uomo l'abbinamento appunto della vitamina C alle terapie tradizionali. Non è stato condotto uno studio sull'uomo utilizzando solo la vitamina, almeno non in questo caso. Dirti il contrario, quello sì sarebbe stato "fallace", perché avrei alterato la realtà. Nessun "morso" quindi ;)

Claudio, venerdì 7 febbraio 2014 alle21:07 ha scritto: rispondi »

Trovo quest'articolo fallace nel momento in cui dice di abbinare alla potentissima vitamina C anche le "convenzionali procedure chemioterapiche". Noto quindi con enorme dispiacere che le "fauci" delle lobby farmaceutiche hanno raggiunto anche questo bellissimo sito. Peccato.

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