Una nuova ricerca ha scoperto che alte dosi di vitamina C potrebbero essere una forma sicura ed efficace per il trattamento dei tumori. Questo nutriente, che si trova in kiwi, arance, cavoli, rapa o nei peperoni, sembra agire in modo efficace una volta entrato nel flusso sanguigno.

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Lo studio ha svolto dei test da cui è emerso che la vitamina C, sempre in alte dosi, ha indebolito le cellule cancerose rendendole molto più vulnerabili agli effetti della chemioterapia.

Del resto sono diversi anni che si studia come la vitamina C abbia effetti importanti nella lotta ai tumori, ma allo stesso tempo ci sono anche test clinici che contrastano questa nuova scoperta. L’argomento quindi è molto delicato, ma secondo lo studio riportato dalla rivista Cancer Cell potrebbero esserci delle nuove evoluzioni in merito.

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Undici pazienti sono stati sottoposti ad un test: erano tutti affetti da tumore al cervello e sono stati sottoposti a tre infusioni di vitamina C alla settimana per due mesi. Passato questo periodo le infusioni sono scese a due alla settimana per altri sette mesi in concomitanza con la radioterapia standard.

Se con il trattamento standard queste persone avevano un’aspettativa di vita tra i 14 e i 16 mesi, con alte dosi di vitamina C la loro aspettativa potrebbe aumentare di ulteriori sei mesi.

L’autore di questo studio, il dottor Garry Buettner dell’Università dell’Iowa ha dichiarato come questo studio riveli una fragilità metabolica delle cellule tumorali che va sfruttata, usando composti come la vitamina C per sensibilizzare le cellule tumorali e indebolirle.

3 aprile 2017
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