Se siete dei lavoratori sedentari sappiate che bastano due settimane di inattività per aumentare il rischio di malattie croniche e persino la morte prematura. È quanto emerge da un nuovo studio dell’Università di Liverpool ad opera del Dott. Dan Cuthberson, che ha analizzato la correlazione tra lavori “da scrivania” e aumento di obesità, diabete e malattie cardiache.

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Se poi dopo il lavoro cercate di fare attività sportiva e mangiare bene è tutto di guadagnato, ma i vostri sforzi sono vani se non proseguite con questo stile di vita anche in vacanza.

Lo studio ha preso in esame 28 persone sane e fisicamente attive con un’età media di 25 anni. Tutti hanno indossato un bracciale che ha misurato l’attività fisica, hanno subito i controlli della massa magra, grassa e hanno mangiato nel modo che ritenevano il più sano e completo.

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Riducendo il numero di passi ed esercizio fisico effettuati al giorno per 14 giorni, tempo medio di una vacanza di due settimane, gli effetti sul corpo dei partecipanti allo studio è stato evidente. Perdita di massa muscolare e aumento del grasso corporeo totale sono solo alcune delle cose che sono state notate immediatamente.

Proseguendo con le analisi si è visto come i livelli di forma cardio-respiratoria sono diminuiti notevolmente e il grasso si accumulavo in maniera centrale nel corpo, aumentando il fattore di rischio per lo sviluppo di malattie croniche.

18 maggio 2017
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