Gli animali domestici sono molto meno longevi rispetto ai loro proprietari. È molto triste dover accettare il fatto che un cane raramente supererà i 15 anni d’età – circa 20 per un gatto – così come doloroso è il momento della separazione per i proprietari. Vi sono cinque consigli di salute, tuttavia, che possono di gran lunga aumentare l’aspettativa di vita di Micio e Fido.

Cinque regole elaborate dall’esperta veterinaria Lorie Huston, cinque routine quotidiane molto semplici che hanno, però, effetti straordinari sulle speranze di vita di cani e gatti. Impedire il normale processo di invecchiamento fisiologico dei nostri amici a quattro zampe è ovviamente impossibile, ma basta davvero poco per assicurarsi tanti anni di compagnia e amore reciproco.

  1. Dieta di qualità: l’alimentazione equilibrata e di qualità è il primo passo per garantire una vita longeva a cani e gatti. Una buona dieta rafforza il sistema immunitario degli animali domestici e riduce il rischio di cancro, oltre che donare all’animale un pelo lucido e folto, uno sguardo brillante ed energia senza pari. Bisogna evitare quindi i mangimi low cost o di dubbia provenienza, mentre per le pappe fatte in casa bisogna attenersi rigidamente alle regole degli alimenti tollerati o tossici per Micio e Fido;
  2. Corpo snello: l’obesità, così come accade fra gli uomini, è il primo fattore di rischio per cani e gatti. Un fisico in sovrappeso ne risente non solo a livello muscolare, ma espone l’animale a scompensi cardiocircolatori, a infarti e a possibili conseguenze tumorali. Una recente ricerca ha dimostrato come cani e gatti in sovrappeso abbiano un’aspettativa di vita minore di 2-5 anni rispetto alle controparti in forma, perché rischiare allora?
  3. Routine mediche: un animale domestico controllato è un animale meno esposto a rischi. Le visite dal veterinario devono essere costanti, le vaccinazioni sempre aggiornate e qualsiasi disturbo di salute dovrebbe essere curato evitando il fai da te;
  4. Bocca sana: l’igiene orale di cani e gatti è tanto importante quanto quella umana. In pochi sono al corrente della necessità di pulire i denti di Micio e Fido, ma sono invece moltissime le infezioni che possono avvenire nel cavo orale con effetti anche letali. Se il cucciolo di casa non amasse lo spazzolino, vi sono speciali giocattoli pensati appositamente per pulire la sua dentatura;
  5. Supervisione continua: a meno che non si viva in una località isolata, è meglio non permettere a cani e gatti di gironzolare da soli. Non tanto per i pericoli insiti nella modernità – come gli incidenti stradali – quanto per le sostanze tossiche che questi potrebbero inavvertitamente ingerire, come veleni, pitture, diserbanti e chi più ne ha più ne metta. Un’intossicazione da sostanza chimica sconosciuta è molto più difficile da trattare rispetto a una domestica, ovvero quando la presenza del proprietario permette di identificare senza sforzo l’elemento con cui l’animale è entrato in contatto. Se proprio non si volesse tenere un cane sempre al guinzaglio, ci si può attrezzare ricorrendo a un’adeguata recinzione del proprio giardino.

29 ottobre 2012
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