I riflettori si accendono nuovamente sul mondo dorato di Hollywood, questa volta non però per un evento glamour o per il lancio dell’ultimo colossal sbanca botteghini. Le news che provengono dal gotha del cinema sono allarmanti e riguardano il maltrattamento di animali: in alcune pellicole di culto – tra cui “Vita Di Pi”, “War Horse”, “Lo Hobbit”, “Pirati Dei Caraibi” e molti altri – degli esemplari sarebbero stati malmenati e uccisi. E monta la protesta dei social network.

Lo scoop è della testata Hollywood Reporter, entrata in possesso di alcune comunicazioni mail private della produzione delle pellicole poc’anzi citate, in particolare “Vita Di Pi” del Premio Oscar Ang Lee. Sebbene nel film la tigre protagonista sia riprodotta al computer nella maggior parte delle scene, in alcuni casi si è reso necessario il ricorso a felini reali. E, stando a una comunicazione scambiata il 7 aprile del 2011 tra produttori e consulenti del film, pare che la tigre impiegata sul set abbia rischiato l’annegamento.

Questa scena è andata davvero male, la tigre si è disorientata nel tentativo di raggiungere la riva. Dannazione, è quasi affogata. […] Non ditelo a nessuno, specialmente all’ufficio!

Non solo “Vita Di Pi”, ma anche altri blockbuster dagli incassi milionari. Sempre stando a quanto riportato dall’Hollywood Reporter, nel film “8 Amici Da Salvare” della Disney un Husky sarebbe stato ripetutamente calciato nel diaframma, per il suo rifiuto di trainare una slitta da neve. Si continua quindi con “A Casa Con I Suoi”, dove uno scoiattolo sarebbe stato schiacciato fino a procurarne la morte, e con “Pirati Dei Caraibi”, dove non sarebbero state prese le dovute precauzioni prima delle esplosioni sceniche in mare, causando così la morte di numerosi pesci. E poi “War Horse” di Steve Spielberg, dove il decesso di un cavallo sarebbe stato accuratamente nascosto agli occhi degli ispettori per la sicurezza animale, e il tasto discusso “Lo Hobbit”, già salito alle attenzioni della cronaca lo scorso anno per la mai del tutto confermata scomparsa di 27 animali, una vicenda che per mesi vide contrapposti PETA e il regista Peter Jackson.

Tutte le produzioni elencate riportano fra i titoli di coda la canonica scritta “nessun animale è stato ferito nella realizzazione di questo film”. Ma quanto si può dire si tratti di una dichiarazione veritiera? Di certo non lo pensano i social network, con messaggi d’insulto e accusa nei confronti di Hollywood dalla giornata di ieri.

26 novembre 2013
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I vostri commenti
helene, giovedì 2 gennaio 2014 alle10:50 ha scritto: rispondi »

Non ho amato "Vita di Pi" perchè durante tutto il film mi sono interrogata sul fatto di sapere se gli animali erano reali o virtuali e se erano stati maltrattati. Avevo l'ansia che finisse il tutto...

zil, giovedì 28 novembre 2013 alle8:17 ha scritto: rispondi »

Grande servizio sugli zoo nell'ultimo numero di Focus... Una barbarie che non ci possiamo più permettere

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