La visita dal veterinario è sempre un momento di grande ansia e tensione per i nostri amici cani e gatti, un appuntamento che in molti vivono con puro terrore. Per facilitare l’incontro, rendendo più agevole il lavoro del veterinario, è importante prepararsi e preparare il nostro amico. Educandolo all’incontro sia con regole e strategie, che con la pratica dell’atteggiamento positivo. Un trucco che trasformerà l’appuntamento in qualcosa di più sopportabile.

Come prima regola è bene non utilizzare guinzagli avvolgibili, in particolare se non si è in grado di gestire il cane e l’articolo. Sono difficili da manovrare, è necessaria una pratica sufficiente, inoltre non sempre si riesce a determinare la lunghezza e quindi la distanza. Spesso un guinzaglio di questo tipo, gestito nel modo sbagliato e in un contesto ristretto come quello della sala d’attesa, può garantire troppa libertà d’azione a cani con l’animo un po’ turbolento. Non sono quindi atipiche le risse e le zuffe, specialmente se non si riesce a fermare per tempo la lunghezza della corda e recuperare l’animale. Lo stesso discorso vale per il gatto che è sconsigliato condurre a guinzaglio.

La seconda regola contempla l’utilizzo di un collare allacciato nel modo giusto, inutile condurre un animale con un buon guinzaglio se a esso è collegato un collare troppo morbido o slacciato. L’animale necessita di regole e indicazioni comportamentali e il collare è una di queste. Meglio ancora la pettorina, allacciata nel modo giusto, che gli possa garantire azione di movimento e respiro. Sconsigliati invece i collari di metallo con borchie o con gingilli in rilievo, che potrebbero ferire il cane. Da abolire quelli a strozzo, troppo violenti e costrittivi anche per un cane di grossa taglia.

Se il nostro animale domestico è particolarmente rissoso, facile alla fuga da stress, è meglio inserirlo in un trasportino. Di plastica o morbido, l’importante è che sia giustamente spazioso e comodo. Da aprire solo all’interno della stanza delle visite, con la porta chiusa alle nostre spalle. Il nostro cane o gatto si sentirà protetto, avrà uno spazio dove nascondersi e dove rifugiarsi, sentendosi a suo agio. E per ultimo non scordate mai i comandi base: seduto, fermo, no. Una regola da applicare sempre, in ogni ambiente. Al contempo consegnate un gioco al vostro amico, una distrazione, un oggetto che gli ricordi casa e lo tenga impegnato distraendolo.

6 settembre 2013
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I vostri commenti
Roberta Donda, martedì 10 settembre 2013 alle11:13 ha scritto: rispondi »

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