Visciole: cosa sono e come si coltivano

Le visciole sono il frutto del Prunus cerasus, una varietà di ciliegio noto comunemente come ciliegio acido. Le più note ciliegie dolci sono i frutti delle diverse varietà di Prunus avium. Nonostante la più ampia diffusione di queste ultime, anche le visciole sono molto conosciute nella penisola italiana e il loro impiego in cucina è descritto già dal 1583 nel testo “Trattato della natura de’ cibi et del bere” di Baldassare Pisanelli.

La pianta del Prunus cerasus è originaria dell’Asia Minore, ma oggi la sua coltivazione è diffusa quasi in tutto il mondo. In Italia le aree in cui è maggiormente apprezzata e coltivata sono Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Liguria, Puglia e Calabria.

Come e dove si coltivano

Le visciole crescono bene nei terreni di media collina fino in montagna. Il Prunus cerasus, infatti, rende bene in terreni poveri, caratteristica che lo differenzia dal Prunus avium che ha maggiori esigenze per assicurare una buona resa. L’albero delle visciole è più piccolo di quello delle varietà dolci, mentre con queste condivide almeno in Italia il periodo di fioritura.

=> Scopri le varietà di ciliegie


La maturazione dei frutti e la raccolta è invece più tardiva: la raccolta avviene nei mesi di giugno e luglio. Le visciole sono drupe rosse che, quando sono pronte per la raccolta, hanno un diametro pari a 1-1.5 cm. La polpa è chiara, quasi gialla e poco adesa al nocciolo. Il sapore è aspro.

Raccolta

Cherries

Come le ciliegie, anche le visciole non maturano più una volta raccolte, quindi devono essere raccolte a piena maturazione e mantenendo i frutti attaccati al loro peduncolo. I frutti freschi possono essere conservati solo per pochi giorni.

Questa varietà di ciliegia è buona fresca, da sola o anche in macedonia con altri frutti, oppure impiegata per la preparazione di confetture e composte, dolci e anche liquori. Lavate e ben asciugate, le visciole si possono anche congelare per poi impiegarle per preparare dolci e dessert anche al cucchiaio.

Proprietà delle visciole

Negli ultimi anni molti studi sugli antociani hanno rivelato la loro forte attività antiossidante e il loro possibile uso come chemioterapici. La scoperta che le visciole contengono alti livelli di antociani, e dunque possiedono forti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, ha attirato molta attenzione su questa specie.

=> Scopri cosa sono i polifenoli


La quantità totale di antociani, fenoli e le attività antiossidanti di una cultivar di Prunus cerasus, sono state confrontate con quelle di tre cultivar di ciliegie dolci. Le visciole hanno evidenziato di possedere una maggior quantità di fenoli totali e attività antiossidanti.
I fenoli totali e gli antociani per tutte le cultivar sono concentrati nella pelle. I frutti conservati in scatola perdono circa la metà degli antociani e dei polifenoli che in parte si disperdono nel liquido di conservazione.

Composta di visciole e prugne

Cake

Ingredienti:

  • 4 prugne, snocciolate e tagliate a cubetti;
  • 200 g di visciole fresche tagliate a metà e snocciolate;
  • 20 g di miele millefiori;
  • la scorza di un limone;
  • 2 cucchiaini di succo di limone.

=> Scopri le proprietà nutrizionali del miele


In una grande ciotola mescolare i frutti con il miele, la scorza e il succo di limone. Dividere il composto in 4 pirofile monodose e disponetele su teglia rivestita con carta oleata. Cuocete in forno caldo a 180°C per 20 minuti, mescolando spesso. Servite il composto caldo o freddo, a colazione o il pomeriggio a merenda.

30 maggio 2018
Lascia un commento