Le violenze sugli animali sono più frequenti con la luna piena. È questa l’incredibile rivelazione della RSPCA, sulla base di indagini statistiche volte a stabilire la frequenze degli abusi su specie domestiche e selvatiche. Sebbene non vi sia ancora una spiegazione plausibile, pare che le notti più chiare favoriscano l’azione di malintenzionati.

In relazione alle segnalazioni di violenze animali nel Regno Unito, l’associazione ha scoperto un sorprendente aumento del 12% nelle nottate di luna piena, pari a 169 episodi in più a livello nazionale. E il trend è confermato anche dall’evento unico della luna gigante dello scorso aprile, quando il divario ha raggiunto il 28% con ben 339 chiamate aggiuntive.

Sebbene di primo acchito queste statistiche appaiano incomprensibili, anche le scienze forensi da qualche tempo hanno iniziato a studiare la relazione tra cicli lunari e comportamenti degli umani. A quanto pare, le notti illuminate incentiverebbero in negativo le azioni dell’uomo: uno studio condotto dalla Polish Academy Of Sciences, ad esempio, svela come le attività criminali trovino il loro culmine proprio al chiaro di luna. Difficile però che sia il satellite naturale della Terra a influire su pensieri e azioni aggressive, più probabile un fattore favorente dovuto proprio alla luce.

Altri studi condotti in precedenza confermano come le violenze sugli animali avvengano più diffusamente di notte, poiché il rischio di essere scoperti è ovviamente più contenuto. Il fatto che si possa godere di una maggiore illuminazione non farebbe altro che incentivare i maltrattamenti, poiché meno complesso è raggiungere luoghi remoti, abbandonare cuccioli in parchi e boschi, lanciarsi nella caccia di frodo e molto altro ancora. Così spiega Dermot Murphy, portavoce di RSPCA:

Non sappiamo spiegare perché questo fenomeno avvenga. Può derivare dalla maggiore illuminazione durante la luna piena, quando le persone all’aperto riconoscono più facilmente un animale in difficoltà. Oppure la leggenda è vera: la luna piena svela il lato più oscuro della natura umana.

Quello che si avvia oggi, con la festa di Halloween, è il periodo più intenso per la protezione degli animali. Da novembre a dicembre si registra sempre un incremento di 140.000 casi di abusi, spesso concomitanti con le feste natalizie e con la pessima abitudine di regalare un cucciolo in dono.

31 ottobre 2014
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I vostri commenti
Franco, lunedì 3 novembre 2014 alle10:52 ha scritto: rispondi »

Scusate la mia sincerità: mi inviate molte maile di animali trattati male, viollentati ecc. però non ho mai letto nulla sulle mostre animali e soprattutto di gatti che sono tenuti nelle gabbie per 48 ore o più in ambienti rumorosi, toccati dai visitatori e quello che è più grave sotto i contiknui flash delle macchine fotografiche e cellulari Grazie e scusate ancora

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