Vino rosso e cioccolato per proteggersi dall’osteoporosi. A renderlo possibile sarebbe il resveratrolo in essi contenuti, come sostenuto dai ricercatori danesi dell’Aarhus University Hospital sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism.

Lo studio ha avuto una durata di 16 settimane e ha visto la suddivisione dei partecipanti in tre gruppi: uno di questi ha ricevuto alte dosi di resveratrolo (500 mg), un secondo solo 75 mg mentre il terzo un placebo. Come ha commentato l’autrice principale dello studio, la Dr.ssa Marie Juul Ørnstrup:

Il nostro studio è il primo a rivelare il potenziale del resveratrolo come un farmaco anti-osteoporosi nell’uomo. I nostri risultati suggeriscono che il composto stimoli le cellule responsabili della creazione delle ossa nel corpo.

Stando ai risultati presentati il 16% di coloro che hanno assunto alte dosi di resveratrolo hanno mostrato incrementi nei livelli di indicatori della formazione ossea in rapporto a chi invece aveva assunto il placebo. La percentuale è invece del 2,6% per quanto riguarda l’incremento di densità minerale nelle vertebre lombari.

Resveratrolo che è presente nel vino rosso, a seconda delle diverse varietà, tra gli 0,2 e i 5,8 mg/litro. Nel cioccolato la presenza di questa sostanza oscillerebbe invece tra gli 0,35 e gli 1,85 mg/l. Ulteriori studi saranno tuttavia necessari, conclude la Dr.ssa Ørnstrup, che non manca tuttavia di esprimere ottimismo in merito ai risultati ottenuti dalla ricerca appena conclusa:

In solo quattro mesi in presenza di un’alta dose di resveratrolo abbiamo visto significativi miglioramenti nella densità minerale delle ossa a livello del rachide ed elevati livelli di indicatori BAP relativi alla formazione delle ossa.

Ci sono risultati incoraggianti. Ulteriori ricerche sono richieste per valutare se questi effetti protettivi siano riscontrabili in persone a rischio di osteoporosi durante lo svolgimento di un trattamento a lungo termine.

20 ottobre 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento