Bere vino e mangiare uva per contrastare l’acne. A sostenerlo un nuovo studio della David Geffen School of Medicine presso la UCLA (Università della California, Los Angeles), secondo il quale gli antiossidanti contenuti nella bevanda avrebbero un importante effetto nel combattere i batteri responsabili dell’infezione.

Ruolo primario lo avrebbe, come nel caso della prevenzione di Alzheimer, Parkinson e Huntington, il resveratrolo, uno degli antiossidanti presenti nell’uva. Una sostanza che anche attraverso il consumo di vino offrirebbe la possibilità di ridurre la crescita batterica responsabile dell’acne.

Ciò sarebbe avvenuto combinando, spiegano i ricercatori, l’azione debole, ma durevole del resveratrolo con quella più efficace eppure dall’emivita farmacologica ridotta offerta dal perossido di benzoile.

I risultati ottenuti si sarebbero rivelati tutt’altro che scontati, come ha spiegato la Dr.ssa Emma Taylor, autrice principale dello studio:

Abbiamo all’inizio supposto che dal momento in cui le azioni dei due componenti sono opposte la loro combinazione avrebbe dovuto renderli inefficaci, ma così non è stato. Questo studio dimostra come la combinazione di un ossidante insieme con un antiossidante possa migliorare l’azione di entrambi e aiutare a sostenere la battaglia con i batteri in un più esteso periodo di tempo.

1 ottobre 2014
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