Vine, la popolare applicazione sia web che mobile per la condivisione di brevi video, è alla ricerca di nuovo personale per il suo organico. Non però di professionisti nel settore dell’informatica, né tantomeno di esperti in comunicazione social: l’azienda vuole assumere un cane. È quanto svela un simpatico annuncio presente sul sito della popolare piattaforma, per un dipendente a quattro zampe che faccia compagnia agli altri impiegati in quel di New York.

Sembra che l’annuncio sia presente sulla piattaforma già da diversi mesi, sebbene sia salito agli onori di cronaca soltanto nelle ultime ore, grazie anche a un rilancio di CNN Money. E non è ancora dato sapere se effettivamente l’azienda sia alla ricerca di un cane d’ufficio o, più semplicemente, si tratti di un intervento virale. Così si legge nella singolare proposta di lavoro:

Vine sta cercando un cane che si unisca al nostro crescente team di umani. Vine è il modo migliore di vedere e condividere la vita in movimento. Stiamo costruendo degli strumenti per aiutare le persone e gli animali a unirsi in un modo nuovo e più profondo. Amiamo genuinamente quello che facciamo e siamo alla ricerca di cani che condividano la stessa passione.

Tra le responsabilità richieste al candidato scodinzolante, la capacità di accogliere i dipendenti all’arrivo in ufficio, evitare che gli impiegati lavorino troppo, fornire baci e coccole su richiesta. Per le qualifiche, invece, l’azienda opterebbe per un animale sterilizzato, dal carattere mediamente docile, possibilmente ipoallergenico e già addestrato al protocollo WABS (“woof, arf, bark, sniff”): le attività tipiche di un quadrupede domestico, tra simpatiche annusate e piacevoli abbaiate.

Il cane è richiesto per gli uffici di Madison Square Park, in quel di New York. E, anche per questo annuncio, sarà rispettata la ferrea policy di non discriminazione e di equità lavorativa:

Tutti i candidati qualificati riceveranno attenzione per l’assunzione indipendentemente da razza, colore, dimensione delle zampe, lunghezza delle orecchie, peso o qualsiasi altra caratteristica prevista dalla legge nello stato in cui lavori.

Considerato come ogni giorno migliaia di cagnolini siano protagonisti proprio dei video condivisi su Vine, non sarà difficile per la società trovare il dipendente canino dei loro sogni.

24 febbraio 2015
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