È giunto il tanto atteso momento della Vigilia di Natale, l’attimo che anticipa le feste e il relax. Mentre la gente si affretta per gli ultimi acquisti, è tempo di preparare il menù delle cena del 24 dicembre, un insieme di ricette vegetariane ricche e complete. Una scelta sia etica che salutista, ma di certo non priva di sapore e gusto. Un’avventura creativa che sprona a mescolare fantasia e ricette per un risultato inaspettatamente goloso. La scelta è quella di sfruttare i prodotti di stagione magari acquistati localmente o di origine nazionale, per abbattere i costi e gli sprechi. Un modo utile per incentivare l’economia senza spendere eccessivamente.

Idee di antipasti

Per iniziare la serata della vigilia, un classico della cucina vegetariana: hummus di ceci da preparare facilmente e utilizzare per farcire tartine, mini tramezzini oppure da spalmare su fettine di pane tostato o pane pita. Per realizzalo procuratevi: 1 tazza di ceci, olio d’oliva, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di tahin, succo di limone, sale, cumino, peperoncino e prezzemolo q.b. Cuocete i ceci come di consueto, quindi scolateli conservano poca acqua di cottura, a parte fate saltare in una pentola l’olio con le spezie e l’aglio. Aggiungete i ceci e lasciate insaporire, versate il tutto in un mixer con l’aggiunta di poca acqua di cottura, succo di limone, tahin e sale. Frullate attentamente per ottenere una crema morbida e omogenea. Servite una ciotolina con una spolverata finale di peperoncino e prezzemolo tritato.

Per un antipasto alternativo, potete realizzare un rotolo con la pasta brisé, una sorta di strudel rustico da preparare creando una farcitura semplice e veloce. Procuratevi: 400 gr di spinaci freschi o surgelati, 2 patate, 1 cipolla, una manciata di pinoli, salvia, noce moscata, 1 panetto di formaggio feta oppure ricotta salata, semi di sesamo, olio d’oliva. Lessate gli spinaci in acqua quindi scolateli perfettamente e versateli in una padella capiente con le patate lessate, dove precedentemente avrete fatto ammorbidire nell’olio i pinoli tritati, la salvia sminuzzata, la cipolla affettata. Fate insaporire il tutto per qualche minuto aggiungendo della noce moscata e un pizzico di pepe. Versate in una pentola capiente e frullate aggiungendo il formaggio per ottenere un composto compatto. Ne caso risultasse troppo morbido e un po’ liquido, fatelo saltare nuovamente in padella così da asciugare l’eccedenza. Stendete la pasta brisé sopra una teglia ricoperta con carta da forno leggermente inumidita con olio, forate la pasta con i rebbi di una forchetta e versate l’impasto ormai freddo. Arrotolate così da creare un rotolo compatto e rifinite con un goccio d’olio e una spolverata di semi di sesamo versati sopra lo strudel. Lasciate cuocere a 180° per circa 30 minuti, osservando la cottura perché il rotolo non cuocia troppo. Servite tiepido tagliato a fette. In aggiunta si possono preparare delle semplici mini polpettine da servire calde e croccanti.

Primo: zuppa di lenticchie

Per la prima portata potete creare una piccola parmigiana con zucchine oppure una variante vegan con melanzane. In alternativa, una zuppa calda di lenticchie dal sapore esotico e leggermente piccante con l’aggiunta di latte di cocco, per prepararla procuratevi:

Ingredienti

  • due tazze di lenticchie rosse o classiche;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 1 cipolla rossa;
  • 2 pomodori piccoli tagliati a cubetti o salsa di pomodoro;
  • 1 cucchiaio di zenzero grattugiato;
  • un cucchiaio di curry;
  • un quarto di cavolo verza;
  • 4 tazze di brodo vegetale;
  • peperoncino, sale, pepe q.b.;
  • 400 ml di latte di cocco;
  • olio d’oliva;
  • coriandolo fresco;

Ammorbidite in una pentola capiente la cipolla affettata sottilmente con l’aglio, lo zenzero e l’olio, aggiungete il pomodoro tagliato a cubetti – oppure una tazza e mezza di passata – con il curry e il peperoncino. Lasciate stufare per qualche minuto mescolando per amalgamare i sapori, quindi versate le lenticchie precedentemente lavate, il latte di cocco e 4 tazze di brodo vegetale. Coprite e cuocete a fuoco lento per circa 20 massimo 30 minuti, mescolando e insaporendo con pepe e sale. Controllate che il composto non si asciughi troppo ed eventualmente aggiustate con una tazza di brodo vegetale. A parte stufate il cavolo verza in acqua, frullatelo e quando la zuppa sarà pronta unitelo nella pentola principale per qualche minuto di cottura finale, così da amalgamare i sapori. Quando il tutto risulterà grossolano ma morbido impiattate con una spolverata di coriandolo fresco e del parmigiano grattugiato.

Secondi e dolce

Per il secondo sbizzarritevi creando tante piccole frittate oppure omelette vegetariane, ma anche dei croccanti e morbidi falafel fino a una serie di mini pizze da servire tiepide. Per rinfrescare il palato, servite un carpaccio di arance tagliate sottili e condite con un mix di olio, aceto balsamico, timo e aneto, con una spolverata di noci tritate. E per i più piccoli una semplice ma succulenta ratatouille di verdure.

Per concludere la serata immancabili la frutta secca, la cesta con arance, mandarini e mandaranci e i dolci della serata. Dal classico panettone magari fatto in casa, oppure nella deliziosa variante con lievito madre, fino ai biscotti con pan di zenzero da gustare con una cioccolata calda. Una tazza di corroborante vin brulè potrà scaldare la nottata in attesa della conclusione della Vigilia fino all’apertura dei doni.

24 dicembre 2014
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