Spesso, quando pensiamo al paesaggio tipico dell’Italia ci vengono in mente subito le spiagge, le montagne o le colline. Eppure nel nostro Bel Paese ci sono anche tanti giardini da poter visitare caratterizzati da una bellezza e un’eleganza senza tempo.

=> Scopri i 10 borghi più romantici d’Italia

Generalmente questi giardini erano il luogo di svago di re e regine, realizzati ad hoc da importanti architetti e ingegneri dell’epoca. Decidere di fare una vacanza tra i giardini più belli d’Italia può essere una bella sorpresa ecco allora un elenco dei più interessanti, suggeriti da Grandi Giardini Italiani, del nostro Paese.

Partiamo dalla Lombardia con la Reggia di Villa Arconati. Oltre alla bellezza della struttura architettonica, il giardino è stato realizzato da Galeazzo Arconati, collezionista, che ha riempito ogni angolo di questo paradiso con alberi e fiori tipici della zona, intervallati da costruzioni barocche e fontane con preziosi giochi d’acqua.

=> Scopri i 5 luoghi fantasma da visitare in Italia

Sempre in Lombardia potete visitare anche il giardino di Villa Carlotta: fontane, aiuole geometriche e sculture rendono tutta l’area una sorta di teatro a cielo aperto. Ci sono tanti vialetti protetti da siepi e persino tunnel e roseti: un’atmosfera da favola. Tra aprile e maggio è il momento perfetto per visitare questo giardino per via della fioritura delle azalee.

In Veneto i giardini di Villa Nazionale Pisani a Venezia sono l’emblema della potenza antica di questa città. Collocato sulle rive del Brenta questo giardino è famoso per il suo labirinto realizzato da Girolamo Frigimelica De’Roberti.

Ci spostiamo in Piemonte nella famosa Reggia Venaria a Torino: questi giardini sono dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2007, insieme alla reggia. Da allora è stato restaurato e ha una nuova vita: il giardino unisce modernità e storia in modo perfetto ed elegante. Frutteti, roseti e siepi curate sono di una bellezza sorprendente.

In Liguria, quasi al confine con la Francia e precisamente a Ventimiglia, si trovano i Giardini Hanbury. Sono un tripudio di fiori e natura visitabili tramite un percorso didattico e storico. Le alture della Liguria sono state trasformate da Thomas Hanbury in un giardino botanico che non ha paragoni in tutto il mondo.

Scendendo verso il centro Italia troviamo in Emilia Romagna i Giardini Museo della Rosa Antica, nati dal ripristino di quasi 43 ettari di colline abbandonate e oggi trasformate in un museo naturalistico all’aria aperta. Famose sono le rose: qui se ne trovano 3600 qualità diverse. In Toscana invece abbiamo i Giardini Bardini a Firenze, tra la riva sinistra dell’Arno e la collina Montecuccoli. Quattro ettari sconfinati di bosco, giardini e orti che si affacciano sul belvedere che affaccia su Firenze.

Spostandoci verso il Lazio troviamo i Gardini della Landriana a Roma. Forse questo non è antico come tutti gli altri fino a qui descritti, ma è di una bellezza straordinaria. Nato negli anni ’60 è composto da 10 ettari di parco a 40 chilometri dalla Capitale. In Campania, scendendo quindi sempre più a sud troviamo i Giardini di Villa San Michele a Napoli, da cui si gode anche di un panorama bellissimo sul Golfo di Napoli. Questi giardini sono diventati famosi grazie al libro “La storia del Michele” di Axel Munthe.

Chiudiamo questo viaggio con la Sicilia, precisamente a Catania, dove troviamo l’Orto Botanico oggi curato dall’Università catanese. Qui, tra tutte le bellezze naturali, c’è anche un orto siculo con tutta la flora mediterranea: pini marittimi, lecci e anche palme e altre specie naturali tipiche dell’Isola.

26 maggio 2017
Immagini:
Lascia un commento