Un gesto semplice e naturale ha colpito nel segno per la sua delicatezza: il tentativo di tranquillizzare un cane randagio non è passato inosservato. Il veterinario Andy Mathis ha voluto rasserenare l’animo turbato di una piccola cagnolina trovata vagante e accolta presso il canile di zona. La cucciola è stata intercettata da un passante in una zona piuttosto isolata della Georgia, probabilmente abbandonata volutamente al suo destino. Il suo salvatore, non potendosene occupare, ha chiamato la Granite Hills Animal Care di Elberton chiedendo venisse ospitata e curata. Il veterinario del centro, il Dottor Mathis ha deciso di farla entrare per valutare le sue condizioni di salute piuttosto serie, quindi decidere se sopprimerla o meno.

Le immagini al momento del suo arrivo, pubblicate su Facebook, mostrano un cane magro, emaciato, sofferente e con un evidente prolasso vaginale. Impensabile il dolore patito e la fame sofferta. Dopo una consultazione con altri medici il Dottor Mathis ha deciso di fare un tentativo, per comprendere le reali condizioni del cane. Con una piccola raccolta fondi ha potuto praticarle le prime cure e farla operare per sterilizzarla, quindi rimuovere l’infezione che stava attaccando il suo utero. Dopo un periodo di riabilitazione la piccola, ribattezzata Graycie Claire, ha fatto ritorno al centro. Ma visibilmente scossa e timorosa evitava di nutrirsi senza la presenza di qualcuno accanto al suo box.

Così una mattina il medico ha deciso di entrare nel suo spazio e, sedendosi accanto a lei, di consumare la sua colazione aiutandola a mangiare dalla ciotola. Mentre mangiava il suo pasto l’uomo allungava la mano verso la ciotola porgendo con delicatezza qualche crocchetta a Graycie che, timidamente, assaggiava l’offerta. Timida e impaurita, schiacciata nell’angolo del box, la piccola gradualmente ha iniziato a mangiare da sola. Un gesto semplice, condiviso con serenità, che ha permesso a Graycie di ristabilire un inizio di equilibrio emotivo e di fiducia nell’uomo. Anche il passaggio di qualche ospite della struttura è stato accolto con naturalezza, mentre a fine pasto Graycie si è fatta coccolare ricambiando con qualche leccatina sulle dita del veterinario. In poche settimane la cagnolina ha recuperato un po’ di tempra e di coraggio, imparando ad abbaiare agli altri ospiti del canile e interagendo positivamente con loro. Ma principalmente ritrovando gioia e serenità alla vista dell’uomo, temendolo ogni giorno sempre un po’ di meno.

18 febbraio 2016
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I vostri commenti
gabry, sabato 20 febbraio 2016 alle11:24 ha scritto: rispondi »

bRAVO QUESTO SI CHE è UN UOMO DI VALORE !!!!!

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