Veronica: proprietà e controindicazioni della pianta

La veronica, conosciuta anche semplicemente come tè svizzero o tè europeo, è una piccola pianta floreale dai mille usi, spesso protagonista delle tisane autunnali e invernali. Viene considerata sin da tempi antichi uno degli alleati erboristici per alcuni disturbi comuni, sebbene a livello scientifico non tutte le sue proprietà siano state confermate. Quali sono le caratteristiche che vengono associate a questa pianta, quali gli usi più frequenti e, ancora, quali le eventuali controindicazioni?

Prima di cominciare, è bene sottolineare come il ricorso ahttp://www.greenstyle.it/riscaldamento-centralizzato-come-regolare-i-termosifoni-66033.htmli rimedi naturali debba essere sempre concordato con il medico, non solo per escludere eventuali ipersensibilità personali, ma anche per verificare che il trattamento sia compatibile con altri farmaci in corso di somministrazione o con condizioni di salute pregresse. Le informazioni di seguito riportate, di conseguenza, hanno unicamente scopo illustrativo.

Veronica: aspetto e caratteristiche

Per Veronica si intende un genere di piante angiosperme molto diffuse, caratterizzate da piccoli e esili fusti di intenso verde, dai quali si ergono dei minuti e splendidi fiori dai morbidi petali blu. Chiamata comunemente “occhi della Madonna”, per la sua intensa colorazione, la veronica si suddivide in numerosissime tipologie, spesso confuse con il genere Myosotis data la similitudine dei fiori. Come rimedio naturale, viene unicamente impiegata la Veronica officinalis, conosciuta anche come tè svizzero o tè europeo.

Originaria dell’Europa e del Nord America, e poi diffusa per coltivazione in altri luoghi del mondo, la varietà officinale si caratterizza per arbusti fino a un metro, completati da grappoli di piccoli fiori dalle tonalità tra il blu e il lilla. Dalla crescita abbondante e spontanea, soprattutto nelle aree collinari e montane, la pianta fiorisce da maggio fino alla fine di agosto, sebbene la raccolta avvenga principalmente nel mese di giugno.

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La definizione comune di tè svizzero deriva dall’usanza, tipica nella nazione, di inserire questa tipologia di Veronica in tisane e altri ritrovati a scopo terapeutico. La diffusione del fiore come rimedio erboristico, d’altronde, deriva dagli studi del farmacista tedesco Frederich Hoffman, il quale ipotizzò la pianta potesse manifestare elevate proprietà antisettiche e antinfiammatorie. Oggi la Veronica officinalis è disponibile in diverse formulazioni, dalle tisane alla tintura madre, dai decotti al semplice essiccato, nonché già inclusa in alcuni integratori e affini.

Veronica: proprietà e controindicazioni

Così come già accennato, alla pianta sono state associate nei secoli le più svariate proprietà erboristiche, sebbene la scienza al momento non abbia confermato gran parte delle sue peculiarità. Uno studio in vitro condotto nel 2012 ha effettivamente rilevato un effetto antinfiammatorio e antibatterico, confermando anche come la pianta possa essere di blando contrasto ad alcuni ceppi di batteri quali lo Staphylococcus aureus, ma i risultati non sembrano essere conclusivi.

In erboristeria, alla veronica vengono innanzitutto associate delle proprietà espettoranti, dovute all’effetto emolliente delle sue saponine: il vegetale potrebbe quindi risultare un possibile alleato per alcuni dei disturbi tipici della stagione fredda, soprattutto relativi alle alte vie respiratorie. Ancora, si sostiene che tisane e infusi possano garantire capacità diuretiche e depuranti, stimolando l’attività dei reni e la produzione di urina, nonché degli effetti digestivi. In particolare, l’acido malico stimolerebbe la secrezione di saliva e succhi gastrici, favorendo quindi una più rapida digestione dei cibi e un migliore assorbimento dei principi nutritivi. Non ultimo, a livello popolare viene impiegata anche per il trattamento di alcuni disturbi della pelle, quali pruriti o irritazioni, poiché la pianta ridurrebbe rossori e relativi fastidi garantendo idratazione e morbidezza.

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 Effetti Collaterali e Controindicazioni della Veronica

Come già ribadito, le proprietà della veronica non sono state al momento sufficientemente comprovate a livello scientifico, di conseguenza il ricorso dovrà essere sempre concordato con il medico o lo specialista di fiducia. Sul fronte di controindicazioni ed effetti collaterali, l’uso non sembra essere indicato in caso di allergie e ipersensibilità personali, nonché in gravidanza. A oggi, non sono disponibili dati esaustivi sull’eventuale interazione con i farmaci.

2 settembre 2017
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