L’eolico e il fotovoltaico sono i due punti di forza nell’ambito delle energie rinnovabili. In Italia sono stati raggiunti ottimi risultati in questi due settori, destinati secondo un recente studio a diventare le fonti energetiche più economiche del futuro.

Molto è stato fatto in Italia grazie agli incentivi alle fonti rinnovabili negli ultimi anni, tanto da rendere l’eolico e il fotovoltaico italiano industrie di rilievo nel panorama energetico del Belpaese. Tra le eccellenze che hanno contribuito a tale risultato c’è Veronagest S.p.A., società con sede a Rovereto impegnata in prevalenza nel settore eolico, ma con estensioni anche per quanto concerne l’industria dell’energia solare.

Le attività di Veronagest comprendono sia l’aspetto progettistico che quello relativo al reperimento delle fonti finanziarie necessarie alla realizzazione. Nello specifico l’azienda si occupa di strutturazione delle operazioni di sviluppo / acquisizione delle iniziative e del reperimento delle risorse finanziarie necessarie (principalmente project financing e leasing). Punto di forza principale è la competenza accumulata dai propri collaboratori in un decennio di attività nel settore delle energie rinnovabili.

Un percorso avviato nel 2005 da Alberto Malagodi e Franco Bogoni, che di Veronagest è anche azionista di maggioranza, i quali, all’interno di un ancora giovane panorama energetico rinnovabile hanno puntato su un percorso fatto di qualità e attenzione alle specifiche progettuali. Ciò ha consentito a Veronagest di evolversi, come ha dichiarato lo stesso Malagodi in una recente intervista apparsa sul mensile IlPianetaTerra:

Da una strategia inizialmente basata sull’acquisizione di iniziative già autorizzate ad una di tipo misto che prevedeva anche lo sviluppo diretto di progetti greenfield. Oggi il nostro gruppo ha un fatturato annuo di poco inferiore a 100 ML€ ed è in grado di gestire tutte le fasi di vita di un progetto: dallo sviluppo diretto e dalla selezione delle migliori opportunità di mercato, al finanziamento, alla costruzione e all’O&M fino alla vendita dell’energia elettrica.

In sintesi, gran parte del successo di Veronagest è dovuto al proficuo e continuo scambio di competenze tra i nostri uomini, nonché alla nostra presenza sul territorio italiano, altro elemento fondamentale per questo tipo di attività ed infine all’entusiasmo e alla visione dell’Arch. Bogoni che ha contagiato sin da subito tutto l’ambiente.

Ammontano rispettivamente a 350 MW e 60 MW i valori delle installazioni di impianti eolici e fotovoltaici in Italia operate da Veronagest dal 2005. La Sicilia recita un ruolo di primo piano per quanto riguarda l’energia eolica onshore. A cominciare dal parco eolico VRG Wind 030, potenza totale 60 MW, composto da 30 aerogeneratori e situato nella Provincia di Palermo e più precisamente nei Comuni di Prizzi e Corleone.

Altri esempi di eolico siciliano firmato Veronagest sono il VRG Wind 129 (22,1MW), il VRG Wind 040 (29,75MW), il VRG Wind 060 (48MW) e il VRG Wind 819 (42,5MW). Presenti parchi eolici dell’azienda veneta anche in Calabria con il VRG Wind 070 (60MW) e il VRG Wind 840 (20MW), entrambi situati in Provincia di Catanzaro.

Nell’immediato futuro di Veronagest anche l’innovativo progetto che vede la partecipazione al progetto di trasformazione della storica Manifattura Tabacchi di Rovereto in polo industriale orientato verso l’edilizia sostenibile, le fonti energetiche rinnovabili e le tecnologie per l’ambiente.

Attraverso questo la riconversione della Manifattura Tabacchi di Rovereto si punta a ottenere una riduzione delle emissioni di CO2 compresa tra l’80 e l’85%, mentre il mancato utilizzo di energia non rinnovabile sarebbe intorno al 70%. Una struttura completamente sostenibile all’interno della quale troverebbero spazio 1.500 metri quadrati di spazi espositivi e un auditorium polivalente da 700 posti.

Interessanti anche le ricadute occupazionali, che ammonterebbero a 1.200 addetti previsti. Dal punto di vista della mobilità sostenibile l’area verrà servita dal trasporto ferroviario FS con una partenza ogni 10 minuti.

23 febbraio 2015
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