La festa di Halloween è finalmente arrivata e, da qualche anno a questa parte, trova sempre più sostenitori anche in Italia. Tra decorazioni creative, le zucche e il classico cesto per raccogliere le caramelle con il “dolcetto e scherzetto”, l’occasione è ghiotta per conoscere alcune delle migliori specialità dell’autunno. Di conseguenza, come organizzarsi con verdura, frutta e fiori per questa speciale ricorrenza?

Di seguito, qualche consiglio per rendere la tavola più ricca, ma anche la casa più bella, durante la notte delle streghe. Il tutto con specialità di stagione per rispettare i cicli naturali e, ovviamente, incentivare un consumo più diretto tra acquirente e produttore, abbattendo così costi e conseguenze del trasporto.

Verdura

Zuppa di zucche

Pumpkin soup halloween food via Shutterstock

Sulla tavola di Halloween, pare quasi scontato ricordarlo, un solo colore domina tutti gli altri: l’arancione. E sul fronte di verdura e ortaggi, non si può che partire dalla tradizionale zucca, l’elemento più caratteristico di questa ricorrenza. Non solo da decorare, creando spaventose e originali lampade, ma anche per lanciarsi in moltissime ricette adatte all’autunno. Dalla saporita vellutata con legumi alle autoproduzione qualora si disponesse di uno spazio adeguato.

Via libera anche alle carote, da consumare preferibilmente fresche così da coglierne tutti gli elementi nutritivi, anche da tagliare in modo originale per creare forme amiche dei più piccoli, tra fantasmini, scheletri, streghe e gatti. Allo stesso modo, si potrà approfittare della barbabietola rossa, per ottenere uno spaventoso effetto insanguinato nel piatto, ma anche ai legumi in ogni forma e varietà. Particolarmente indicate sono le lenticchie, sebbene il loro ricorso canonico sia associato alle festività di fine anno, perché ben si abbinano a tutte quelle ricette dove proprio la zucca è protagonista.

Frutta

Arancia di Halloween

Halloween orange, close up, horizontal via Shutterstock

Anche per quanto riguarda la frutta, la festa di Halloween è dominata dal colore arancione. Via libera, di conseguenza, a creatività e gusto con gli agrumi: dalle ultime arance ai primi mandarini autunnali, anche da presentare sul piatto in forma del tutto originale. Ad esempio, con la buccia si può ricreare una sorta di piccola zucca in miniatura, per rallegrare i più piccoli e convincerli a gustare tutto il pasto, divertendosi.

Le amatissime banane, seppur si debba considerare come si tratti di una varietà spesso di importazione per ovvie ragioni climatiche, possono essere invece sfruttate per realizzare dei deliziosi fantasmini. Basta tagliarle in piccoli pezzetti di tre o quattro centimetri in lunghezza ciascuno, dopodiché aggiungere occhi e bocca con qualche goccia di crema alla nocciola o al cioccolato. Infine, anche il kiwi – un frutto spesso protagonista delle ricette dell’autunno – potrà essere impiegato in modo creativo. Ricavando da ogni frutto una forma rettangolare, sarà possibile trasformarla in un mostriciattolo verde sempre aggiungendo occhi, bocca e altre decorazioni con la crema di cioccolato.

Fiori

Crisantemo

Orange chrysanthemums with water drops in nature via Shutterstock

Anche l’universo dei fiori, infine, permette di sbizzarrirsi durante la notte delle streghe, sia con varietà di stagione che con altre coltivate in serra. In questo caso, importante sarà scegliere un vivaio con una produzione autoctona, nelle immediate vicinanze della propria zona di residenza, per ridurre l’impatto sull’ambiente in una perfetta ottica di sostenibilità.

Il fiore principe di novembre è certamente il crisantemo e, nonostante si associ normalmente alla commemorazione dei defunti, può trovare nuova e simpatica vita ad Halloween. Le varietà arancioni sono davvero magnifiche da ammirare, con le corolle di decine di petali sovrapposti e l’eleganza insita nel loro portamento. Per creare un bel mazzo a tema, inoltre, ai crisantemi possono essere aggiunti anche dei girasoli, sia freschi che secchi, ma anche dei raffinati gigli sempre di colore arancione. Via libera anche a gerbere gialle, eustomi e, naturalmente, alle irrinunciabili rose.

31 ottobre 2015
Lascia un commento