Dopo la bistecca vegana inventata dai creatori di Twitter, anche il formaggio diventa amico delle diete green: nasce Verdiano, un nuovo grana stagionato con caglio al 100% vegetale. La produzione di questo particolare formaggio è destinata non solo ai vegetariani, ma anche ai mercati medio-orientali e asiatici rappresentati da islamici e indiani, che vietano nella loro dieta il caglio d’origine animale.

Solitamente la stagionatura di un formaggio grana avviene grazie a una sostanza estratta dallo stomaco del vitello lattante durante la fase di macellazione. I vegetariani, pur consumando latte, non concepiscono la barbarie dell’uccisione animale e sono così costretti a rinunciare a uno dei prodotti più diffusi della cucina italiana. A questo si aggiunga come le norme di legge non impongano etichette dettagliate sull’origine del caglio, quindi spesso i consumatori vegetariani desistono per scarsità d’informazione, nonostante le alternative alimentari disponibili di certo non manchino.

Per i mercati strettamente religiosi – come quello islamico – il Verdiano si classifica come cibo “halal“, ovvero lecito. Si è discusso per molto tempo se il caglio di origine animale fosse vietato o meno dall’Islam, perché i precetti religiosi impongono l’estrazione solo da animali macellati in accordo alla Shariah. Non essendo prevista la possibilità di verificare la produzione fra i vari allevatori, gli islamici semplicemente hanno deciso di sacrificare il formaggio perché impossibilitati a stabilirne il grado di purezza.

Ma come si produce un formaggio stagionato tramite metodologie vegetali? L’unico elemento di divergenza dalle normali forme in commercio è proprio il caglio verde, per il resto la stagionatura avviene in modo identico al famoso Parmigiano Reggiano. Il latte raccolto, infatti, proviene dalle stesse zone del basso parmense, tanto da garantire al Verdiano la dicitura di pregiato formaggio DOP. Non è però l’unico esemplare con caglio vegetale in circolazione: in provincia di Cuneo si produce il Gran Kinara, a Vicenza il Pasta Dura e in Repubblica Ceca il Gran Moravia. Il Verdiano, tuttavia, può contare su un brevetto registrato dal’Università degli Studi di Parma e da Gisella Pizzin del Dipartimento di Salute Animale, mentre l’unico caseificio dotato di licenza di produzione è il Pongennaro di Soragna.

, Islam For Web

23 giugno 2012
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I vostri commenti
bonaria, domenica 29 novembre 2015 alle21:14 ha scritto: rispondi »

sono della provincia di Pavia ma vado avanti e indietro da Milano il verdiano si trova in vendita nelle vicinanze ? grazie

Silvia, domenica 21 luglio 2013 alle17:06 ha scritto: rispondi »

Salve,vivo ad Arezzo e vi sarei grata se sapeste dirmi dove posso trovare(il posto più vicino)il grana verdiano o se è possibile ordinarlo in qualche modo.Grazie anticipatamente!!!!!

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