Vene varicose e fragilità dei capillari sono due disturbi che interessano l’apparato circolatorio. Sono problematiche inerenti perlopiù, seppure non in via esclusiva, gli arti inferiori, che spesso appaiono costellati di capillari in evidenza, a forma di “ragnatele” rossastre con linee sottili e seghettate. La loro comparsa è dovuta al fatto che i capillari sanguigni presentano pareti permeabili molto sottili e delicate, per consentire gli scambi di sostanze nutritizie e di gas tra sangue e tessuti. Per tale motivo vanno incontro facilmente a rottura, soprattutto in seguito ad un accumulo di sangue o un aumento della pressione all’interno dei vasi sanguigni.

Varie possono essere le cause di vene varicose e fragilità dei capillari, così come le soluzioni per attenuarne i sintomi e contrastarne l’insorgenza.

Uno degli aiuti più efficaci per contrastare il problema è avere una vita attiva, ma non è necessario iscriversi in palestra. Anche in casa si posso compiere tutta una serie di esercizi fatti a posta per alleviare questo disturbo.

 

Ginnastica da fare in casa

Buona parte degli esercizi utili in caso di vene varicose e fragilità capillare prevedono come posizione di partenza quella supina. I primi necessiteranno inoltre del sollevamento degli arti a un’angolazione di circa 40-45 gradi.

Dopo aver posizionato le gambe a tale angolatura, mediante l’utilizzo di un cuscino o di altro supporto analogo (possibilmente non troppo morbido), il primo passo sarà quello di flettere e distendere le dita dei piedi per circa 30 secondi. A seguire ruotare i piedi verso l’esterno e verso l’interno in maniera alternata, per il medesimo tempo richiesto per il precedente esercizio.

Sempre mantenendo la posizione supina con gambe sollevate si procederà alla flessione e distensione dei piedi, in maniera alternata, per circa 30 secondi. Gli esercizi di ginnastica da casa proseguiranno come segue: puntare i talloni e distendere lentamente le gambe fino a sollevare il bacino, tornando poi alla posizione di partenza; da ripetere 5 volte.

L’ultimo esercizio da svolgere con la medesima posizione di partenza, supini con gambe sollevate, prevede che si incrocino le caviglie e si premano gli arti inferiori l’uno contro l’altro per 5 secondi. Da ripetere 6 volte, dopo ogni ripetizione intervallare 5 secondi di pausa.

I prossimi due esercizi verranno svolti a partire dalla posizione supina classica, con gambe distese. Durante il primo si porterà una delle due ginocchia al petto, ripetendo poi la stessa pratica con l’altro arto e alternandoli per 15 volte.

Il secondo prevede uno svolgimento simile, salvo utilizzare la mano per avvicinare maggiormente il ginocchio al petto e per praticare un massaggio a beneficio di gambe e cosce al momento della distensione. Anche in questo caso ripetere per 15 volte alternando ogni volta l’arto coinvolto.

Qualora si tratti di un problema causato da lunghi periodi in piedi è consigliato salire sulle punte per 10 volte consecutive, utilizzando entrambe le gambe, per ottenere un rapido beneficio.

Oltre agli esercizi consigliati, un valido contributo può arrivare dai prodotti a base di Centella asiatica come Centellase Vital Gambe, una cremaGel che contribuisce ad alleviare i sintomi più fastidiosi dell’insufficienza venosa. Effettuare un massaggio quotidiano con Centellase Vital Gambe, dalle caviglie verso l’alto, dopo aver riposto il tubo nel frigo, è utile per diminuire il senso di pesantezza e di affaticamento di gambe e caviglie. Inoltre, con l’azione sinergica di mentolo e mentil lattato la sensazione di freschezza e leggerezza è immediata e prolungata.

Centellase Vital gambe è utile anche per la fragilità capillare, grazie all’azione dei suoi costituenti di origine vegetale, che aumentano la resistenza delle pareti dei capillari sanguigni, contrastano l’infiammazione causata dal ristagno di liquidi e attivano il sistema linfatico, limitando la comparsa dei gonfiori.

 

Pubbliredazionale

22 agosto 2016
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