Dal 28 aprile al 7 giugno va in scena la seconda edizione di VeloLove, definita come una festa nazionale dei ciclisti urbani, un incontro tra le persone che usano la bici, vorrebbero usarla di più o pensano sia necessaria, nelle nostre città, una mobilità alternativa che ci liberi dagli ingorghi e dall’inquinamento. Un confronto tra le buone pratiche che spesso nascono in modo naturale nei territori, in base al bisogno e alla capacità di pensare a città più vivibili.

Si tratta di un progetto che nasce grazie alla Rete Mobilità Nuova, a #Salvaiciclisti e a Legambiente, ma che gode della collaborazione di moltissime realtà formali e informali che danno il loro contributo in un progetto aperto dove è fondamentale la partecipazione di tutti. Quaranta giorni dedicati ai pedali che si coniugano in diversi modi, con diverse tappe, eventi sportivi e artistici e gemellaggi che proseguono anche oltre il 7 giugno, in varie città come Roma, Torino, Bologna e Napoli.

L’apertura coincide la presentazione de “L’A Bi Ci della mobilità“, informazioni statistiche su mobilità e ciclabilità raccolte dalle tre realtà fondatrici, per realizzare un quadro puntuale e aggiornato sullo stato della ciclabilità di 100 centri urbani italiani, in base ai parametri di “modal share”, metri di piste ciclabili equivalenti per abitante e indice di ciclabilità.

Il mese di maggio vedrà poi l’impegno per la sfida europea: la European Cycling Challenge. Dal 1 maggio al 31 maggio molte città europee potranno sfidarsi per vincere il premio per il maggior numero di chilometri percorsi in bici per gli spostamenti quotidiani dai cittadini. Tra le 32 città europee che hanno partecipato l’anno scorso Roma è arrivata terza.

Il 9 e 10 maggio a Roma il weekend sarà dedicato all’apertura di centinaia di edifici dalle notevoli peculiarità architettoniche, con un occhio al patrimonio storico, ma anche a quello moderno e contemporaneo. Si tratta di Open House Roma, all’interno dell’evento internazionale Open House Worldwide, che coinvolge 4 continenti e 25 città. Il 10 maggio ci saranno due visite guidate dai progettisti degli edifici, da studenti di architettura delle università romane e da cultori della materia, tour pedonali e ciclabili che permetteranno di godere del patrimonio nascosto della Capitale. Una delle due (#19) percorrerà la linea del tram numero 19 da Villa Gordiani a Valle Giulia, l’altra (sottosopra) prevede la visita dei bunker di Villa Torlonia e di Villa Ada.

Sempre il 10 maggio ci sarà il Bologna Bike Pride, l’orgoglio di essere ciclisti. Sarà una parata sulle due ruote aperta a tutti, per rivendicare il diritto di una città a misura di bici. Parteciperanno associazioni culturali e di promozione sociale, gruppi di cicloamatori, musicisti e artisti. Bike Pride è anche una rete composta da Salvaiciclisti Bologna, L’Altra Babele, Le Fucine Vulcaniche, Candidamente, Associazione Giardini del Guasto, Bicibus Calderara e da tutti i bolognesi che hanno scelto di spostarsi in bicicletta.

La parata continua a Torino per un intero weekend dal 6 al 7 giugno. Il Bike Pride di Torino promette di arrivare a circa 60 mila ciclisti. Per l’occasione ci sarà anche la Torino Vertical Bike, una gara cittadina promossa da VerticaIife per appassionati di mountain bike. Sarà presente anche il bicivillaggio con i prodotti tipici locali.

Il 16 maggio a Roma la bici si unisce all’enogastronomia per la settima Magnalonga organizzata da Legambiente, Tavola Rotonda e Fiab NaturAmici. Un percorso di 30 km con 5 tappe in piazze e parchi cittadini, in cui gustare le prelibatezze dei “territori d’eccellenza” e conoscere le loro caratteristiche e i loro progetti culturali e sociali.

Il 17 maggio poi la Capitale organizza tre itinerari per scoprire diversi aspetti della sua storia e della sua natura: la GraBike Storica, un percorso breve e facile per le strade del centro storico, appositamente chiuse al traffico; la GraBike Archeologica, di media difficoltà, per andare alla scoperta del Parco dell’Appia Antica e infine la GraBike Naturalistica, per i più allenati, in un lungo percorso per visitare la città, i suoi fiumi e l’agro romano.

I 40 giorni si chiudono con il Napoli Bike Festival dal 5 al 7 giugno, dove con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania saranno allestite anche un’area acrobatica e per competizioni (XC, BMX, Trial, Pump Track) e un’area per le prove su sterrato e asfalto.

8 aprile 2015
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