Debutta sul mercato Velocirapida, nuova bicicletta elettrica che viene presentata come un mezzo ideale per districarsi nella mobilità urbana e per sfuggire ai frenetici ritmi della vita quotidiana di chi si muove in una grande città, ovviamente sempre nell’ottica di un impatto ambientale nullo e con il piacere di viaggiare all’aria aperta.

Velocirapida è un prodotto dello stile italiano e mescola abilmente un aspetto vintage a una tecnologia efficiente, che punta su un motore elettrico da 250 watt in grado di farle raggiungere una velocità massima di 25 km/h per un’autonomia di 60 chilometri. Il merito è anche del telaio leggero verniciato a liquido, una tecnica propria della tradizione italiana nell’ambito delle due ruote che ha tra i suoi effetti quello di regalare alla bicicletta un colore più vivo.

La dotazione della bicicletta a pedalata assistita comprende cambi automatici SRAM interni al mozzo posteriore in grado di assicurare una pedalata e una corsa confortevoli, oltre al piccolo schermo LCD che consente di visualizzare i cinque livelli preimpostati per la velocità in modalità elettrica e di leggere i chilometri percorsi. Le ruote raggiate a mano con raggi inox rinforzati, batteria anteriore non a vista, cavi ridotti al minimo e il doppio freno anteriore e posteriore completano l’elenco delle caratteristiche della Velocirapida.

I clienti potranno scegliere tra dieci diversi modelli pronti al lancio, tra cui Style, Country, Mito, Legend, Transporter, Naked e Sport, ma è presente la possibilità di personalizzare il proprio esemplare su richiesta. La linea di accessori dedicati comprende comunque bisaccia, sellino, bauletto e lucchetto.

Velocirapida si può acquistare esclusivamente online sul sito velocirapida.com a un prezzo comprensivo di spese di spedizione, un’agevolazione che purtroppo non è valida per le isole e per il resto d’Europa.

18 giugno 2013
I vostri commenti
Jobike, mercoledì 19 giugno 2013 alle12:04 ha scritto: rispondi »

Il sito non esiste e la bici in se non ha proprio niente di interessante da considerare, si tratta della solita bici economica con un kit di elettrificazione cinese. Ancora una volta è triste constatare come in Italia vi sia una totale incapacità di realizzare un prodotto all'altezza di quelli svizzeri come le biciclette a pedalata assistita FLYER o tedeschi come le bici KETTLER. Per maggiori informazioni

giuseppe, martedì 18 giugno 2013 alle19:38 ha scritto: rispondi »

sarei interessato per la rivendita

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