Gli italiani si riscoprono un popolo di vegetariani: un connazionale su 10, infatti, ha deciso di optare per questo regime alimentare sano e amico degli animali. Lo rivela un sondaggio condotto da Waste Watcher, l’Osservatorio nazionale di Last Minute Market ed SWG, in occasione del Festival Vegetariano al Castello di Gorizia, inaugurato oggi e in programma fino al 6 luglio. Ben il 9% della popolazione, per un mercato vegetariano in costante crescita.

La ricerca svela come la scelta vegetariana non sia solo una semplice dieta, ma uno stile di vita che coinvolge la persona nel suo complesso. Sulla base di un campione rappresentativo di 1.500 persone, rispetto al rapporto Eurispes 2013 i vegetariani italiani sono passati dal 7,1 al 9%, per un cambio di vita che incuriosisce sempre più il pubblico. Le motivazioni che portano a una simile scelta, misurata su una scala d’importanza da 1 a 10 punti, vedono in pole position l’attenzione per i diritti degli animali (7,5), seguita a ruota dallo stile di vita benefico (7,4), dall’attenzione alla salute (7,3) e al riscoprirsi amici dell’ambiente e portatori di istanze ecologiste (6,5).

Non è però tutto, come già accennato, poiché la rilevazione spiega quanto la dieta vegetariana coinvolga l’individuo nel suo complesso. Il 50% degli intervistati ritiene che i vegetariani siano più sensibili all’ambiente e per il 48% pare siano più attenti allo spreco alimentare. Performance invece più ridotte per la dieta vegana, quest’ultima meno diffusa: pur riconoscendo il rispetto degli animali (7,9) e lo stile di vita sano (7,6) come fattori caratterizzanti dell’approccio vegano, il 56% degli intervistati non crede completamente agli effetti positivi di questa pratica.

Tra i vegetariani, inoltre, emergono dati interessanti anche sulle abitudini d’acquisto. Il 60% compra prodotti bio regolarmente o sporadicamente, il 52% ne riconosce i meriti data l’agricoltura attenta all’ambiente, ma il 70% è convinto che i prezzi dei prodotti bio siano troppo elevati rispetto alle controparti canoniche.

I dettagli di questa interessante indagine statistica saranno presentati il 6 luglio a Gorizia, all’interno del Festival Vegetariano e dell’evento “Un anno contro lo spreco” di Last Minute Market. Presenti Andrea Segré, agroeconomista e presidente di Last Minute Market, ma anche il presidente SWG Maurizio Pessato e il giornalista Roberto Covaz.

Il Festival Vegetariano è giunto alla sua quinta edizione e propone una tre giorni di iniziative a tema – 62 eventi, 91 espositori, 48 partner e 80 volontari – ed è uno degli appuntamenti più importanti a livello italiano, con le sue 40.000 presenze segnate lo scorso anno. Tra le varie attività, non solo la degustazione di piatti, ma anche la possibilità di mettersi alla prova ai fornelli e di assistere a spettacoli di show cooking. Ma anche approfondire temi come quelli sui diritti degli animali, gli sprechi alimentari, la corretta gestione dei rifiuti, un corretto stile di vita che sia sostenibile per l’ambiente. Organizzato dall’associazione EventGreen con il supporto di Biolab, il Festival vede la collaborazione del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia, di Turismo FVG e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Ospiti e programmi completi, compresi gli eventi di show cooking, sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa.

4 luglio 2014
Lascia un commento