La salute dei vegetariani sarebbe più a rischio di quella degli onnivori. A sostenerlo uno studio austriaco della Medical University of Graz, secondo la quale chi non mangia carne avrebbe maggiore propensione a sviluppare allergie, depressione, stati d’ansia, malattie cardiache e tumori.

Vegetariani e malattie

I vegetariani non vivrebbero quindi meglio secondo i ricercatori austriaci, che sostengono come tale alimentazione non sarebbe poi così salutare come sostenuto da numerosi precedenti studi. In particolare raddoppierebbe il rischio di sviluppare allergie, mentre aumenterebbe del 50% quello di manifestare patologie tumorali. Secondo quanto affermano i ricercatori:

Il nostro studio mostra come gli austriaci in età adulta che seguono una dieta vegetariana sono meno in salute (dal punto di vista di cancro, allergie e disturbi mentali), hanno una minore qualità della vita e richiedono più spesso assistenza medica.

Non è però del tutto negativo il panorama che emerge dalla ricerca austriaca per chi ha rinunciato alla carne, considerato che le abitudini dei vegetariani per quanto riguarda ad esempio il consumo di bevande alcoliche e il fumo sarebbero più salutari rispetto ai carnivori.

Lo studio condotto della Medical University di Graz contraddirebbe quindi nella sostanza quanto precedentemente noto, ovvero il collegamento tra il consumo di carne rossa e lo sviluppo di patologie cardiovascolari e tumorali. Risultati che gli stessi ricercatori dichiarano tuttavia come non definitivi e che necessiteranno di ulteriori studi prima di essere confermati.

4 aprile 2014
Fonte:
I vostri commenti
marzia, giovedì 31 luglio 2014 alle16:17 ha scritto: rispondi »

Avete avuto modo di leggere "the china study"? Uno studio durato 27 anni e che ritengo sia illuminante sia per le informazioni sull'alimentazione che per chi è interessato alla propria salute. Particolarmente interessante il capitolo sugli interessi economici di industrie, governi, case farmaceutiche, etc. che promuovono il profitto ai danni della salute. Gravi conflitti di interesse tra comitati scientifici per la salute pubblica e lobby industriali. Scienziati fortemente influenzati da aziende alimentari, medici lautamente omaggiati da case farmaceutiche, prestigiose riviste scientifiche che sono diventate poco più di veicoli di marketing. Lo consiglio vivamente.

Paolo, sabato 3 maggio 2014 alle16:30 ha scritto: rispondi »

Nell'articolo scientifico, da cui questa informazione è tratta, nella conclusione è scritto esplicitamente che non si può dire che i problemi di salute sono dovuti alla dieta o viceversa, cioè che la dieta è stata scelta per mitigare tali problemi di salute. Quindi l'articolo di base non dice niente di rilevante e questi articoli disinformano. Riporto parte della conclusione originale “Potential limitations of our results are due to the fact that the survey was based on cross-sectional data. Therefore, no statements can be made whether the poorer health in vegetarians in our study is caused by their dietary habit or if they consume this form of diet due to their poorer health status.” l'articolo si trova qui

fabrizio, venerdì 11 aprile 2014 alle11:29 ha scritto: rispondi »

io non sono vegetariano, né lo sarò mai, ma concordo sul fatto che questa è una notizia stupida e fuorviante. la classica nota scritta per stupire un po', travisando uno studio che afferma concetti molto più articolati del semplice "i vegetariani stanno peggio".

Claudio, lunedì 7 aprile 2014 alle10:21 ha scritto: rispondi »

Le informazioni diffuse dalla stampa su questa ricerca non sono accurate... purtroppo è stato preso lo studio austriaco, senza andare a verificare che nel campione di "vegetariani" usato c'era una maggioranza predominante di mangiatori di pesce (che però non mangiano la carne) e una minoranza (lo 0,2% sul totale del campione) di vegani... insomma lo studio è stato ingigantito senza andare a verificare i criteri effettivamente utilizzati. Fonte:

marco, domenica 6 aprile 2014 alle2:08 ha scritto: rispondi »

certo che l'austria, famosa per salsiccia e wurstel, è parecchio di parte, direi... mah, basta il buon senso: abbiamo la dentatura dei frugivori, l'intestino dei frugivori, la saliva dei frugivori, il pha dello stomaco dei frugivori... ovvero non abbiamo i canini degli onnivori come il cane e l'orso, abbiamo diversi ph salivari e dello stomaco, e abbiamo l'intestino più corto degli onnivori. non abbiamo artigli, ma mani per raccogliere. quindi la nostra alimentazione dovrebbe essere basata su semi (quindi cereali), legumi e frutta.

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