Vasi per bonsai: tipologie, scelta, consigli

L’arte del bonsai, ovvero della coltivazione di alberi in miniatura, sta conquistando sempre più appassionati. Non si tratta unicamente di una tecnica di coltivazione, ma di una vera e propria disciplina che affonda le sue radici in un passato lontanissimo, immerso nella cultura e nella filosofia orientali. Proprio perché si tratta di una tradizione millenaria, e in quanto disciplina che coinvolge l’essere nel suo complesso, la scelta del vaso non è mai casuale. Quali sono, di conseguenza, le tipologie di contenitore da preferire, come orientare la propria scelta e, soprattutto, quali i consigli più indicati?

Prima di cominciare, è bene sottolineare come quella dei bonsai sia una disciplina molto complessa, con precise regole da seguire e pratiche altrettanto rodate, molte delle quali dipendono anche dalla varietà di albero prescelta. Di conseguenza, le informazioni di seguito riportate hanno unicamente un carattere generico.

Vaso per bonsai: dimensioni

Bonsai

L’importanza del vaso per i bonsai è definita dallo stesso nome della coltivazione: la parola, infatti, significa in giapponese “pianta nel vassoio”. Il contenitore per l’albero in miniatura che si è deciso di accudire, di conseguenza, risponde a precisi criteri quali l’armonia della coltivazione, la varietà d’albero, il colore della pianta e molto altro ancora. Oltre ai dettami previsti dalla disciplina, inoltre, permane comunque una componente soggettiva, in base al sentire e ai gusti personali.

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Il primo fattore su cui ragione è quello della dimensione del vaso. In linea puramente generica, di norma si tende a considerare l’età della pianta: i bonsai più giovani hanno bisogno di vasi più grandi, poiché devono aver spazio per crescere, quelli invece maturi possono approfittare di contenitori dalle dimensioni più contenute. Di solito, si adoperano contenitori dalla larghezza di 2/3 rispetto all’altezza dell’albero, mentre la profondità è misurata sulla larghezza del tronco alla base della superficie, moltiplicata per una o due volte. Come già anticipato, queste regole devono però essere confrontate con la specie di albero che si desidera coltivare: ogni varietà ha necessità specifiche di crescita e dimora, che dovranno essere rispettate per garantire un’esistenza longeva e in salute.

Vaso per bonsai: forma, colore e ricami

Bonsai

Definita la dimensione del vaso per il bonsai, è necessario pensare alla forma. In linea esemplificativa, quest’ultima è definita dalla natura “maschile” o “femminile” del bonsai. Un alberello in miniatura è normalmente considerato maschile quando caratterizzato da un tronco imponente e resistente, da cui partono ramificazioni angolari. Quello femminile è invece più delicato, con un tronco liscio e poco ingombrante, con ramificazioni più morbide e sinuose. Pratica vuole che i bonsai “maschi” vengano inseriti in vasi dotati di angolazioni e spigoli, quelli “femmina” in contenitori tondi oppure ovali.

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Non esistono particolari prescrizioni per il colore dei vasi per i bonsai, anche se solitamente si tende a privilegiare delle tinte armoniose con la pianta, sia in relazione alla tonalità tipica del tronco che di quella di foglie e fiori. Di frequente i contenitori sono abbelliti con ricami e dipinti, quale la riproduzione degli stessi fiori della pianta, oppure dotati di trame in rilievo, sia geometriche che irregolari.

Tipologie e altre informazioni

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I vasi per bonsai possono essere di diverse tipologie, anche se i più diffusi sono quelli in ceramica, terracotta o legno. Quelli prodotti in Giappone sono noti per la loro elevata qualità e, in genere, risultano decisamente costosi perché decorati a mano o arricchiti con elementi di pregio. Quelli provenienti dalla Cina, invece, hanno prezzi più accessibili poiché di sovente prodotti in serie e, non ultimo, tendono a essere smaltati.

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Solitamente si evita di usare vasi smaltati per alcune tipologie di alberi, come le conifere. Ancora, i contenitori smaltati dall’effetto brillante, o dalle colorazioni molto accese, vengono destinati unicamente alle piante da fiore o da frutto. In ogni caso, è sempre ideale chiedere un consiglio agli esperti, come il proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia, per operare una scelta che sia quanto più possibile vicina all’ideale estetico del bonsai, nonché delle esigenze specifiche della pianta.

7 ottobre 2018
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