Dal 20 al 22 aprile prossimo la Fiera di Cremona ospiterà tre eventi dedicati alla bioeconomia: il salone di BioEnergy Italy, la Green Chemistry Conference and Exhibitions e la Food Waste Management Conference. Nelle aree espositive i visitatori potranno conoscere da vicino materiali innovativi ed ecologici composti da polimeri organici, nati per ridurre la mole di rifiuti prodotta dai packaging in plastica. Tra questi figura il biofoam, brevettato da un’azienda olandese e sviluppato in Italia dalla Green Evolution.

Si tratta di una bioplastica che permette di realizzare contenitori per gli alimenti biodegradabili: dalle vaschette per il gelato artigianale ribattezzate “Greeny”, alle cassette per la frutta fino ai semenzai compostabili. I contenitori dopo l’uso possono essere smaltiti nell’umido perché si biodegradano in pochi mesi, come spiega il fondatore della Green Evolution Marco Benedetti:

Il biofoam viene prodotto utilizzando acido polilattico che non emette composti organici volatili ed è biodegradabile nel giro di tre mesi.

Il biofoam ha lo stesso aspetto e le stesse proprietà del polistirolo, ma è 100% naturale perché è prodotto interamente dall’acido lattico ricavato dal destrosio. Il potenziale delle bioplastiche nell’industria alimentare è enorme.

Grazie ai nuovi materiali compostabili impiegati per realizzare i contenitori si eviterebbe l’impiego di ben 150 milioni di pezzi in polistirolo, riducendo i costi di smaltimento e tutelando l’ambiente. Solo in Italia ogni anno vengono immesse sul mercato 70 milioni di vaschette per il gelato. Come illustra Benedetti:

Ogni anno nel mondo vengono consumate 70 milioni di vaschette per il gelato, 35 milioni di cassette per il contenimento e il trasporto del pesce e 50 milioni di vasetti per la preparazione di piantine da trapiantare.

I contenitori bio a fine vita possono essere bruciati per ricavare energia rinnovabile e pulita. La combustione delle bioplastiche non rilascia diossina. Un altro utilizzo sostenibile per questa tipologia di rifiuti è la trasformazione in compost da utilizzare per rendere più fertili i suoli agricoli.

22 marzo 2016
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moreno, venerdì 10 giugno 2016 alle15:42 ha scritto: rispondi »

vorrei informazioni di come produrre vaschette bio

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