Un trascorso difficile, anche se ignoto, quello del povero gatto Valentino. Il felino, ospite di un rifugio per animali a Los Angeles, era relegato nel suo box senza la consolazione di una carezza. Le condizioni del gatto sono apparse sin da subito complesse: ricoperto di sporcizia, acari, batteri, rogna, feci, croste e pustole, Valentino non risultava particolarmente sano e neppure tanto attraente. Un’infezione aveva preso possesso di tutto il suo corpo, trasformando il pelo in una sorta di corazza dura e ruvida, oltre alla presenza di un’evidente gonfiore agli occhi. A causa del suo aspetto, nessuno aveva mostrato interesse nei suoi confronti, tanto meno l’ipotesi di un’adozione.

Solo il passaggio di Elaine Seamans ha interrotto per sempre questa solitudine, offrendo al gatto un primo e tanto desiderato abbraccio. La donna, solita collaborare con il rifugio, si occupa dei casi più disperati, prelevandoli dalla struttura e offrendo loro un futuro più sereno. Elaine, a capo dell’associazione non-profit At-Choo, solitamente si occupa dei cani più bisognosi ma, dopo aver incrociato la gabbia di Valentino, ha compreso quanto lui avesse bisogno di un po’ di attenzione. E nonostante la sporcizia e i batteri, Valentino ha potuto finalmente assaporare il gusto dell’amore, acciambellandosi con delicatezza nell’abbraccio della donna.

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Il gatto è stato quindi trasferito presso la Leave No Paws Behind, dove ha ricevuto le prime cure della sua vita, che hanno permesso la regressione del gonfiore agli occhi e delle infezioni. Nonostante il dolore, non ha smesso di fare le fusa allo staff che si occupa di lui, rispondendo con un miagolio sofferente a ogni loro parola dolce.

Attualmente è in quarantena presso l’ACCESS: Advanced Critical Care Animal Hospital, dove è sotto osservazione e curato con flebo per regolarizzare i suoi livelli di glucosio. Mangia e beve come un campione, quindi dialoga di continuo con tutto lo staff. Appena i suoi valori si saranno stabilizzati, potrà fare ritorno presso il centro The Pet Doctors of Sherman Oaks, nella speranza di poter trovare presto anche una famiglia.

17 febbraio 2017
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