Dieci mete da scoprire prima che diventino destinazioni di massa, perdendo almeno in parte il loro caratteristico fascino. A compilare la speciale classifica di possibili luoghi per le vacanze è il sito KAYAK, specializzato nel trovare offerte di viaggio relative a voli, hotel, auto e treni.

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Si tratta di dieci località europee o nordafricane che secondo il sito di viaggi sono ancora lontane, anche se forse non ancora per molto, dalle principali rotte delle vacanze “di massa”. Eccole quindi presentate, magari quali possibili suggerimenti per le prossime vacanze primaverili o estive.

  • Portbou (Spagna) – Una località al confine tra Spagna (Catalogna) e Francia, offre il suggestivo scenario di una baia affacciata sul Mediterraneo abbinato a strade e cittadina tranquille. Spiagge e lungomare sono ancora perlopiù a favore della gente del posto, poco o nulla frequentate dai turisti (più diretti ormai verso la vicina Costa Brava).
  • Tolosa (Francia) – Viene descritta come una città francese “atipica”, più vicina a un grande calderone culturale piuttosto che al tipico stile transalpino. Spagnoli, turchi, nordafricani e italiani hanno contribuito da generazioni a creare un’atmosfera internazionale e aperta che ben accoglie i visitatori. Spesso sottovalutata per questo suo non appartenere al classico stile di Francia può rappresentare invece una buona opportunità per chi cerca una città vitale e divertente, perfetta anche per rilassarsi e/o per ammirare le bellezze architettoniche della cosiddetta “città rosa”.
  • Tui (Spagna) – Questa cittadina si trova al confine nord-ovest spagnolo, molto vicina al Portogallo. Ricca di storia, di natura e di siti archeologici, Tui offre un viaggio nel tempo affascinante, ma ancora piuttosto sottovalutato dal turismo di massa.
  • Isola di Vis (Croazia) – Un’oasi di tranquillità nel caos delle ormai ultranote destinazioni croate. A “proteggerla” dal turismo di massa si sono rivelati finora efficaci la distanza piuttosto marcata dalla costa croata e il fatto di essere relativamente piccola. È proprio per questo relativamente tranquilla, malgrado rappresenti una delle perle della Croazia.
  • Monti della Boemia Centrale (Repubblica Ceca) – Tra le più particolari d’Europa, queste conformazioni montuose possono vantare molti sentieri e percorsi frequentati solo dalla popolazione locale e da pochi appassionati di escusionismo. Molti sono i vulcani estinti e di notevole fascino è la conformazione geologica offerta dalle rocce di basalto e dalle pavimentazioni create nel tempo dalla lava. Presenti percorsi per escursionisti esperti, ma anche per semplici amanti della natura.
  • Tiraspol (Transnistria, Moldavia) – Una città in uno stato che non esiste. Può sembrare assurdo, ma pur essendo entro i confini della Moldavia, questa città appartiene dal 1990 alla Transnistria ovvero uno stato che tuttavia non è stato riconosciuto dall’ONU. Qui si può fare un tuffo nel passato socialista, presentato ai visitatori mescolando i massicci complessi abitativi sovietici con l’architettura russa. Un’atmosfera quasi irreale che rimarrà di certo impressa negli occhi di chi visiterà Tiraspol.
  • Isole di Capo Verde – Vita tranquilla, clima temperato compreso tra 24 e 30 gradi e paesaggi insoliti rendono Capo Verde una metà appetibile per chi cerca un po’ di relax al mare. Vegetazione lussureggiante fanno da contraltare a spiagge desertiche, mentre sono tuttavia presenti alcuni alberghi di lusso e la possibilità di praticare sport acquatici. Situate nell’Oceano Atlantico, queste isole africane sono geograficamente vicine alle coste del Senegal e del Gambia. Vi è inoltre un accordo con l’UE per un tasso di cambio fisso con la moneta locale, l’Escudo.
  • Transilvania (Romania) – Perlopiù famosa per aver dato i natali al conte Vlad Dracul, da cui è scaturita poi la leggenda del Conte Dracula, questa terra nasconde diverse meraviglie paesaggistiche e architettoniche che meritano un viaggio più approfondito. Si può respirare inoltre un’atmosfera semplice e pacifica, con le numerose cittadine medievali che ospitano ancora antiche strade di ciottoli e castelli posti in cima alle ripide vallate e alle foreste dei Carpazi.
  • Ceuta (Spagna) – Città-Stato spagnola autonoma situata lungo la costa nordafricana, affacciata sullo Stretto di Gibilterra, Ceuta è un centro ricco di storia che deve molto alle dominazioni cartaginese, romana, araba e visigota, nonché portoghese e infine spagnola. Raggiungibile con un’ora di traghetto, questa località presenta infine caratteristiche piuttosto peculiari quali una recinzione alta sei metri che separa Ceuta dal Marocco, un sistema politico giudicato discutibile e uno status di “porto franco” e di mercato per acquisti esentasse. Non mancano attrattive culturali, enogastroniche e per chi ama la vita notturna.
  • Belfast (Irlanda del Nord) – Questa città portuale è tutt’ora, malgrado la sua fama piuttosto diffusa, ancora poco frequentata dai turisti. Musica, birra e whiskey locali sono tra i punti di forza della città, arricchita inoltre dai murales (relativi alla difficile storia vissuta dall’Irlanda del Nord) e dal complesso portuale dove fu costruito i Titanic.

6 aprile 2017
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