Vacanze con cani e gatti

Partire per le vacanze con cani e gatti è possibile. Togliamo così ogni scusante a coloro che ogni anno abbandonano i fedeli compagni a quattro zampe per passare una o due settimane in villeggiatura. Anche durasse un mese, questo periodo di stacco dallo stress della vita quotidiana può essere perfettamente compatibile, oltre che ancora più emozionante, con la presenza dei propri amici di sempre.

Andare in vacanza con cani e gatti richiede soltanto alcune piccole attenzioni da parte del padrone. Se ad ogni modo non voleste proprio occuparvi del vostro animale ricordate che vi saranno sicuramente parenti, amici o strutture apposite pronte ad ospitarlo durante la vostra assenza.

Coloro però che non sono disposti a separarsene neanche un giorno e condivideranno con lui/lei le proprie vacanze dovranno organizzarsi per tempo tenendo a mente alcuni semplici consigli. Chi volesse recarsi all’estero ad esempio dovrà informarsi su eventuali periodi di quarantena imposti agli animali al momento dell’ingresso nel Paese, di durata variabile a seconda della nazione in cui si è scelto di soggiornare.
Cane dalla veterinaria

Certificati e vaccinazioni

Con l’avvicinarsi della partenza le cose da fare sembrano spesso moltiplicarsi e si corre il rischio di dimenticare qualcosa. Inutile dire che per alcune di queste necessità sarà bene pensare con consistente anticipo, specialmente nel caso si tratti di certificati sanitari o vaccinazioni.

È opportuno quindi informarsi presso il proprio veterinario riguardo tempi e modalità di rilascio del libretto sanitario o presso i servizi veterinari della propria A.S.L. di appartenenza in merito al passaporto comunitario (qualora si intenda oltrepassare i confini nazionali). Entrambi i documenti conterranno la storia medica del vostro amico: interventi subiti, medicinali assunti e ogni profilassi sanitaria a cui è stato sottoposto nel tempo.

Tra le possibili necessità a cui provvedere con un certo anticipo troviamo la vaccinazione contro la rabbia. Per l’ingresso in alcune aree è richiesto un certificato dimostrativo (come nel caso della Sardegna) che ne attesti la validità, che per la rabbia ricordiamo è di 11 mesi.

Qualora non si sia provveduto entro gli undici mesi ad effettuare il vaccino occorre sapere che il certificato dimostrativo può essere rilasciato soltanto dopo almeno venti giorni dall’avvenuta vaccinazione. Ferma restando l’importanza generale del vaccino, se avrete oltre alla necessità medica anche quella burocratica è consigliato provvedere almeno un mese prima della partenza.

Controllare sempre le vaccinazioni consigliate per la località specifica, informandosi riguardo eventuali rischi specifici nelle aree scelte per le vacanze. Chi scegliesse ad esempio di recarsi nei Paesi del bacino del Mediterraneo, isole comprese, dovrà tenere a mente la possibile presenza del pappatacio, insetto in grado di diffondere la leishmaniosi. Se invece si sceglieranno zone del Nord Italia sarà bene, in particolare a ridosso della Pianura Padana, far svolgere adeguata profilassi preventiva al proprio cane o gatto contro la filariosi cardiopolmonare.

Viaggiare in auto

Quando si viaggia in auto con il proprio animale è sempre utile, anche per tratti che possono sembrare brevi, tenere a portata di mano acqua e ciotola per far bere il cane o gatto al seguito. Specialmente in caso di lunghe distanze da percorrere la disidratazione può essere una minaccia da non sottovalutare. Mal d’auto e colpi di sole sono altri pericoli di cui tenere conto, evitabili in entrambi i casi preparando il viaggio con le dovute accortezze.

La prima cosa da fare in caso di viaggio in auto è frammentare il più possibile il tragitto. Andrà effettuate soste al massimo ogni circa 1 ora e mezza/2 ore, ma non oltre: serviranno al vostro cane o gatto per sgranchirsi le zampe e respirare un po’ d’aria fresca fuori dalla vettura. Areazione importante anche durante il viaggio, con i finestrini che è bene siano abbassati, anche se solo leggermente, per consentire al vostro animale di evitare il rischio mal d’auto.

Al fine di ridurre il rischio di mal d’auto il vostro cane o gatto dovrà essere tenuto a digiuno nelle 6-8 ore precedenti il viaggio. In caso di tragitti piuttosto lunghi si potranno però somministrare piccoli spuntini, preferibilmente di cibo secco. Considerato poi che nei mesi estivi le temperature in auto tendono a salire rapidamente, non lasciate i vostri animali all’interno della vettura: anche con finestrino leggermente aperto potrebbero subire un colpo di calore. Più sicuro per lui munirvi di guinzaglio e museruola e portarlo con voi.

Durante il periodo estivo saranno a disposizione i FidoPark, punti ristoro attivi lungo la rete autostradale in grado di fornirvi anche una prima assistenza veterinaria e di provvedere alle eventuali necessità del vostro animale. L’iniziativa è promossa dalla società Autogrill in collaborazione con l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

Quando si viaggia in auto è bene tenere a mente anche un ulteriore aspetto: la sicurezza. Nonostante il nuovo codice della strada permetta il trasporto di un solo cane sul sedile posteriore con l’unico vincolo della sicurezza di guida (art.169 comma 6, n.d.r.), questa non rappresenta la soluzione migliore per garantire la sua incolumità.

Prove di crash test svolte dall’Automobil Club Tedesco hanno evidenziato come l’uso corretto del trasportino rappresenti l’unico verso modo per assicurare un sicuro trasporto in auto per cani e gatti. In particolare il trasportino dovrà essere posizionato nello spazio solitamente riservato ai piedi dei passeggeri oppure, in caso di taglia grande, nel bagagliaio.

Cane con la valigia

Viaggiare in treno:

Le disposizioni per quanto riguarda il trasporto in treno hanno visto l’accendersi di una aspra polemica nei primi giorni di dicembre, quando Trenitalia aveva imposto severe restrizioni al trasporto di animali domestici di taglia media e grande. Divieto per i cani sui treni che è caduto lo scorso luglio lasciando il seguente elenco di disposizioni.

Gli animali di taglia piccola possono viaggiare gratuitamente su tutti i treni nazionali, sia in prima che seconda classe, purché all’interno del loro trasportino (dimensioni massime consentite 70x30x50). Ogni viaggiatore potrà inoltre portare con sè un solo contenitore.

I cani di taglia media e grande potranno viaggiare su tutte le tipologie di treni, fatta salva una serie di regolamentazioni che comprendono l’uso di guinzaglio, museruola e l’avere con sé il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario dell’animale.

L’accesso sarà in ogni caso limitato ad un solo cane per singolo viaggiatore e prevederà l’acquisto, contestualmente a quello relativo al biglietto dell’accompagnatore, di un titolo di viaggio il cui importo sarà corrispondente al 50% della tariffa prevista per la seconda classe o livello Standard al prezzo Base. A queste si aggiungono alcune disposizioni specifiche per le singole categorie di treni:

  • Espressi, IC ed ICN – Accesso libero in prima e seconda classe;
  • Frecciabianca, ES* Italia e Frecciarossa e Frecciargento – Trasporto ammesso in prima e seconda classe, compresi i livelli di servizio Business e Standard. Non ammesso invece nei livelli di servizio Executive, Premium, nell’Area del silenzio e nei salottini;
  • Regionali – Viaggio consentito unicamente nell’aree vestibolo e piattaforma dell’ultimo vagone. Non consentito tra le 7 e le 9 dei giorni feriali (lun-ven);
  • Carrozze Letto: Accesso consentito unicamente in caso di acquisto dell’intero spazio notte, anche nelle vetture Excelsior, dietro pagamento (anche in caso di prima classe e treni Business) di un importo equivalente al 50% della tariffa prevista per il trasporto persone della seconda classe (contestualmente all’acquisto del biglietto da parte dell’accompagnatore).

Divieto assoluto per cani e gatti, anche in caso di trasportino, di occupare posti riservati alle persone. Qualora inoltre rechino disturbo agli altri passeggeri, padrone e animale saranno invitati a trovare una diversa sistemazione in uno dei posti eventualmente liberi o a scendere dal treno. Accesso sempre gratuito e non sottoposto ad alcuna restrizione per i cani guida dei non vedenti.

La compagnia Italo presenta differenti disposizioni rispetto al servizio pubblico nazionale. Non sono normalmente ammessi cani, gatti o altri animali domestici al di sopra dei 10 kg di peso e in ogni caso qualora non all’interno di un trasportino. Il viaggio per questi ultimi è gratuito, ma il padrone tuttavia dovrà annotare il proprio nome e indirizzo sul contenitore e portare sempre con sé il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.

Nessuna restrizione anche in questo caso per i cani guida dei non vedenti, che potranno liberamente superare il peso massimo previsto e viaggiare senza il trasportino. Le condizioni di viaggio con Italo subiranno alcune importanti modifiche nel periodo compreso tra il 2 novembre e il 31 gennaio 2013. Saranno in via di prova ammessi anche cani di taglia media e grande a bordo dei convogli per valutare la risposta dei passeggeri.

Il viaggio sarà consentito dalle 10 alle 16 e il biglietto sarà pari al 30% della tariffa base o nella misura di 20 euro per quanto riguarda il Salotto Club. Le regole che i padroni di animali saranno chiamati a rispettare a bordo del treno Italo sono disponibili sul sito della compagnia.

Viaggiare in aereo

Le compagnie aeree hanno solitamente delle specifiche indicazioni da rispettare per quanto riguarda il trasporto di cani e gatti, di cui sarà meglio prendere conoscenza in largo anticipo presso gli appositi punti informativi. In linea generale sono accettati gli animali su tutti gli aerei, con la possibilità prevalente di collocare il vostro animale nella stiva. Se così fosse è consigliato indicare chiaramente e in maniera ben visibile sul trasportino la dicitura “Live Animals – Animali Vivi”.

Il trasporto in cabina non sempre è possibile e solitamente soggetto a limiti di peso (circa 10 kg.) e taglia (piccola). Qualora fosse ammesso è richiesto l’uso obbligatorio del trasportino, ma attenzione: alcune compagnie aeree hanno specifici requisiti in materia e sarà bene informarsi per tempo. I cani di taglia media e grande viaggeranno nella stiva pressurizzata in speciali gabbie rinforzate.

Altro punto critico è rappresentato dai viaggi all’estero, in particolare quelli che prevedono scali in Paesi differenti da quello di arrivo. Se così fosse ricordiamo che occorrerà informarsi riguardo eventuali periodi di quarantena imposti e altre regole previste in ogni nazione, comprese quelle di scalo. Si eviterà così il possibile fermo dell’animale per eventuali controlli sanitari o per il previsto periodo di quarantena.
Gatto nel trasportino

Viaggiare in nave o traghetto

Trasportare animali domestici a bordo di navi e traghetti è generalmente ammesso da tutte le compagnie. Sono necessari guinzaglio e museruola per i cani mentre per i gatti è richiesto il trasportino. I cani di piccola taglia possono viaggiare anche in cabina se con il consenso di tutti gli occupanti, mentre quelli di taglia media e grande viaggeranno nei canili di bordo o sul ponte della nave accompagnati dal proprio padrone.

Occorrerà tenere però a mente alcune brevi indicazioni riguardo la documentazione anagrafica e sanitaria da portare con sé. Se per la prima basterà attenersi a documenti standard, la seconda richiederà qualche attenzione in più. Oltre al libretto sanitario (o passaporto comunitario, in caso di viaggi all’estero) potrebbero essere richiesti ulteriori certificati o vaccinazioni da parte delle singole compagnie di navigazione.

La Tirrenia ad esempio prevede il possesso di un certificato di buona salute rilasciato dal veterinario corredato, in caso di viaggio verso la Sardegna, di vaccinazione antirabbica (vedi sezione “Certificati e vaccinazioni”).

Cosa non dimenticare

Prima di partire sarà opportuno predisporre una lista con le cose da non dimenticare per la cura del vostro cane o gatto. Ciotola, guinzaglio, museruola, calmanti (preferibilmente naturali come i Fiori di Bach) ed eventuali medicinali su tutti, oltre a qualche gioco o passatempo per rendere loro il viaggio più sopportabile.

Da non dimenticare anche le documentazioni anagrafiche e sanitarie sopra descritte e quelle specificamente richieste dalla compagnia di viaggio o dal Paese ospitante. Infine ricordate sempre il rispetto per il vostro animale e il buon senso: utili sempre, fondamentali in viaggio.

14 novembre 2012
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