Il risparmio energetico non va in vacanza. Anche nei luoghi di villeggiatura è possibile contenere il consumo di energia e limitare le emissioni inquinanti. Ecco qualche semplice accorgimento per scongiurare gli sprechi al mare, in montagna o nelle città d’arte.

  1. Luce e aria condizionata

    Prima di tutto, è bene fare attenzione all’uso del climatizzatore nelle camere d’albergo o negli appartamenti per la villeggiatura, anche se il costo per l’aria condizionata è compreso nel prezzo. Prima di uscire per andare in spiaggia, in montagna o per musei, è bene spegnere l’apparecchio e aerare l’ambiente.

    Anche quando il condizionatore è in funzione, inoltre, è sempre importante regolarlo a una temperatura non troppo bassa, evitando di scendere più di 5 o 6 gradi al di sotto di quella esterna. Pure l’illuminazione, inoltre, merita la stessa attenzione di quando siamo a casa: vietato lasciare le luci accese solo perché incluse nel prezzo.

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  2. Lavaggio asciugamani

    Molti alberghi, inoltre, invitano giustamente a riflettere sui costi energetici – ma anche sul consumo idrico e di sostanze chimiche – legati al lavaggio degli asciugamani: per evitare che la biancheria da bagno venga inutilmente sostituita tutti i giorni, è importante lasciare teli e accappatoi sui relativi supporti, piuttosto che gettarli nella vasca da bagno o sul pavimento.

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  3. Batterie ricaricabili
    Come resistere alla tentazione di immortalare uno splendido tramonto sul mare o un paesaggio montano di rara bellezza? Cn la fotografia digitale, poi, la tentazione dello scatto compulsivo è sempre in agguato. Per questo non devono mai mancare in valigia delle pile ricaricabili con relativo caricabatterie, un sistema che permette anche di risparmiare un po’ di soldi;
  4. Crudo è meglio
    Perché non approfittare delle vacanze per sperimentare un regime alimentare più semplice e naturale? Il periodo di villeggiatura può trasformarsi in un’occasione per concedersi pasti salutari a base di insalate di stagione, macedonie, centrifugati e altri cibi crudi. Oltre a risparmiare energia, in questo modo si possono imparare nuove ricette e acquisire stili alimentari più sostenibili;
  5. Staccare la spina
    Ci sarà un motivo se, per riferirsi al relax, si dice “staccare la spina”: le vacanze rappresentano una preziosa occasione per disintossicarsi dall’eccesso di tecnologia di cui siamo tutti più o meno vittime: rinunciare per qualche giorno a computer, smartphone, televisori e videogiochi permette di avere più tempo è più energia – è proprio il caso di dirlo – per godere davvero delle ferie. ad esempio dedicandosi ad attività all’aria aperta e a stretto contatto con la natura.

14 agosto 2013
I vostri commenti
Mario Pagnanelli, mercoledì 14 agosto 2013 alle23:59 ha scritto: rispondi »

Per chi affitta un appartamento per le vacanze: spesso gli appartamentini ad uso stagionale hanno un impianto idrico semplice con scaldabagno elettrico. Molti lo spengono di notte ... "per risparmiare" ... Sembra vero, ma lo è solo in apparenza. L'isolamento è abbastanza buono da far sì che, se non si preleva acqua, uno scaldabagno mandato in temperatura la sera, non si riaccende fino al giorno successivo (provare per credere). Quindi spegnere di notte è inutile: non si riaccenderebbe lo stesso ! Risparmio zero ! Invece è vero il contrario: meglio spegnerlo più possibile di giorno (autonomia permettendo), in modo da riaccenderlo di notte, e consumare energia in fascia notturna.

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