Gli italiani stanno dando segnali di un cambiamento nell’usare l’auto: i chilometri percorsi in media sono circa 12.000 l’anno e quando possono vanno con i mezzi pubblici, la bicicletta, o a piedi, per evitare il traffico, per rispettare l’ambiente e anche per risparmiare.

Spesso, a chi usa poco l’automobile, viene consigliato il car sharing, un modo intelligente per usare un auto solo quando serve. Tuttavia non in tutte le città o paesi d’Italia sono disponibili servizi di car sharing. Chi usa poco una macchina però ha un’alternativa: l’utilizzo di un’assicurazione a consumo per la propria vettura.

Si tratta di polizze assicurative identiche in tutto e per tutto a quelle “tradizionali” per quanto riguarda copertura e servizi annessi, ma con il vantaggio dato al cliente di accedere a tariffe agevolate in funzione del reale tempo di utilizzo della vettura assicurata.

Con le polizze assicurative a consumo il cliente ha infatti la possibilità di pagare in rapporto al reale utilizzo che fa del mezzo, così da poter assicurare un veicolo solamente per determinati periodi dell’anno o per un certo numero di chilometri.

Un esempio di polizza a consumo è SaraFree, che si presenta come la soluzione ideale per chi usa poco l’auto, in quanto consente di calcolare il costo della polizza proprio in base al numero di chilometri effettivamente percorsi.

SaraFree si basa su un dispositivo satellitare installato sulla vettura per mezzo del quale vengono misurati i chilometri percorsi, da questi si ricava poi il costo dell’assicurazione, con dei vantaggi che, in alcuni casi, possono arrivare perfino a far dimezzare il costo della polizza.

Al cliente viene chiesto solamente di pagare il 45% del valore della polizza assicurativa standard al momento della sottoscrizione di SaraFree, che include 2.000 chilometri di percorrenza annui: superato questo limite, l’automobilista dovrà pagare solamente i chilometri effettivamente percorsi, senza nessun’altra spesa addizionale se non il canone di 62 euro più IVA necessario per ottenere il comodato d’uso del dispositivo satellitare, che beneficia tra l’altro di un’installazione gratuita presso uno dei 1.000 installatori autorizzati.

Il consiglio migliore rimane sempre quello di privilegiare mezzi a basso impatto come autobus, metropolitane e treni per i propri spostamenti quotidiani ma se proprio non si può fare a meno di usare un’automobile le polizze a consumo possono essere una scelta ideale.

23 maggio 2011
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