Usa la ceneri del gatto per un tatuaggio commemorativo

L’amore per gli animali domestici è spesso profondo, segno e sintomo di un legame davvero indissolubile. Un rapporto che, data la diversa longevità, è però destinato spesso a interrompersi prematuramente: cani e gatti, infatti, hanno un’aspettativa di vita ben inferiore rispetto a quella dei loro proprietari. Per aiutare a elaborare il lutto, ma anche per renderne indelebile il ricordo, da diverso tempo sono nate delle singolari iniziative, quali cimiteri a prova di quattro zampe. Eppure, la vera novità potrebbe giungere dalla California, dove una donna ha deciso di farsi tatuare l’effige dell’amato gatto, usando una speciale mistura di inchiostro e delle ceneri dello stesso.

Heather Ojeda, una quarantaduenne di San Jose, ha salvato il suo adorato gatto nel 2000, adottandolo in tenera età. Un rapporto che si è consolidato di giorno in giorno negli ultimi 16 anni, fino alla scomparsa del felino, un’animale che la proprietaria considerava a tutti gli effetti come un figlio. Così, per renderne imperituro il ricordo, la donna ha deciso di immortalare l’animale in un tatuaggio, creato da un inchiostro speciale mescolato alle ceneri dell’amico a quattro zampe.

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Tribble – questo il nome dell’esemplare, una femmina – ha accompagnato la proprietaria sin dalla primissima età, quando il felino ancora non aveva aperto gli occhi. E, stando alle dichiarazioni di Heather riportate dall’Express, il quadrupede sarebbe stato fondamentale per la sua esistenza, in particolare durante il difficile periodo del divorzio.

Eravamo molto legate. Può sembrare stupido, ma lei rimaneva sempre con me, dormiva anche con me di notte. È difficile per le persone comprendere il nostro rapporto. Quando mio marito mi ha lasciato, non mi sono arrabbiata così come alla morte della gatta. Non ho mai avuto un rapporto così con nessuno.

Dopo la scomparsa dell’animale a fine 2015, lo scorso aprile la proprietaria ha contattato i tatuatori di Stay True, per vagliare la possibilità di incorporare le ceneri del gatto all’inchiostro per il tatuaggio. E così ne è nato il ritratto della gatta, riprodotto sulla gamba della proprietaria.

In un certo senso, è come se l’avessi ricevuta indietro. Ho diversi tatuaggi sul mio corpo e alcuni sono stati molto dolorosi. Far questo non ha provocato dolore, ma credo perché lo volevo davvero tanto.

7 dicembre 2016
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