Un recente studio pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition rivaluta le uova nella dieta, collegandone il consumo a una riduzione del rischio di ictus.

La ricerca è stata condotta dall’équipe coordinata dal dottor Dominik Alexander dell’EpidStat Institute di Ann Arbor, in Michigan. I ricercatori americani hanno analizzato una serie di studi sulla relazione tra consumo di uova e salute, condotti tra il 1982 e il 2015.

Nello specifico la meta analisi ha preso in considerazione le ricerche che hanno indagato il legame tra il consumo di uova, la coronaropatia e l’ictus. Gli studi sul legame tra uova e malattie coronariche hanno coinvolto un campione di 276 mila soggetti. Le ricerche sulla relazione tra consumo di uova e ictus hanno preso in esame un campione di 308 mila persone.

La meta analisi ha scoperto che consumare un uovo al giorno riduce di ben il 12% il rischio di ictus, la quinta causa di morte negli Stati Uniti.

La ricerca supporta le raccomandazioni contenute nelle linee guida sulla nutrizione per gli americani redatte dalle autorità sanitarie nel 2015. Nel documento i nutrizionisti hanno annoverato le uova tra gli alimenti proteici di alta qualità più accessibili per la popolazione.

I ricercatori americani hanno confermato che consumare un uovo al giorno non comporta un aumento del rischio di coronaropatia. Lo studio ha fatto luce sui diversi benefici delle uova. A illustrarli è il dottor Dominik Alexander:

Le uova hanno numerose caratteristiche nutrizionali positive, incluso un alto contenuto di antiossidanti, sostanze che riducono lo stress ossidativo e l’infiammazione.

Le uova sono anche un’eccellente fonte di proteine, nutrienti associati a una riduzione della pressione sanguigna.

Secondo gli esperti un uovo garantisce un apporto di 6 grammi di proteine di alta qualità e degli antiossidanti luteina e zeaxantina, presenti all’interno del tuorlo. Inoltre apporta vitamine E, D e A.

Il dottor Alexander fa notare non esiste alcuna relazione accertata tra il consumo di uova e le malattie cardiache, riconoscendo la validità delle nuove linee guida dietetiche, che non pongono alcun limite all’apporto giornaliero di colesterolo. Lo studio è stato finanziato dall’American Egg Board, l’unione dei produttori di uova americani.

7 novembre 2016
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I vostri commenti
Vittoria , lunedì 7 novembre 2016 alle10:22 ha scritto: rispondi »

Ho 55 anni ( sebbene da circa un anno stia mangiando un uovo ogni mattina ) ho i valori delle mie analisi del sangue sono bella norma quindi ho testimonianza della verità del contenuto dell'articolo

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