Le festività pasquali sono finalmente arrivate e, oltre ai piatti della tradizione, in molti offriranno e regaleranno le tipiche uova. Naturalmente saranno quelle di cioccolato ad andare per la maggiore, ma anche il classico uovo dipinto è un omaggio che non tramonta mai. Ma come fare per svecchiare questa usanza, anche con delle decorazioni più raffinate dalla semplice pennellata con le tempere? La risposta potrebbe essere quella del découpage.

Il découpage è una tecnica facile e veloce che, con l’aiuto di ritagli di carta e colla, permette di trasformare le superfici con nuove decorazioni. Di solito è applicata sul legno, sul vetro e sulla ceramica ma, con un po’ di preparazione, può adattarsi facilmente anche alle uova di Pasqua, per dei risultati davvero eleganti e raffinati.

Fase di preparazione

Prima di procedere con il découpage, si dovrà ovviamente raccogliere tutto il materiale necessario, per non trovarsi senza degli elementi chiave durante l’operazione. Va anche aggiunto, inoltre, come in genere il découpage sulle uova avvenga su esemplari di polistirolo, oppure tramite vere uova svuotate del loro contenuto, quindi non destinate al consumo alimentare. I simpatici oggetti creati, di conseguenza, avranno uno scopo principalmente decorativo e, non ultimo, potranno durare nel tempo per poter essere riutilizzati per molte stagioni.

Il primo passo è quello di andare alla ricerca delle decorazioni preferite, ovviamente su carta. Fiori, ghirlande, piccole scene naturali e pasquali, ma anche disegni astratti, greche, decori preziosi. Basta armarsi di forbici e pazienza, per ritagliare da magazine e quotidiani la propria figura preferita. In alternativa, è possibile stampare delle immagini trovate online o create comunque in digitale con il computer, anche su semplice carta comune. Il secondo passo, invece, è quello di dotarsi degli strumenti di lavoro: servirà infatti della colla vinilica, un pennello da dipinto a setole mediamente morbide e, anche se non essenziale, una vernice fissativa.

Infine, servono naturalmente le uova da decorare. Dato appunto lo scopo solo decorativo citato poc’anzi, queste possono derivare da diversi materiali: legno, compensato, polistirolo, vetro o plastica. In caso si vogliano usare uova vere, sarà necessario svuotare il contenuto. Per farlo, senza rompere completamente il guscio, con un ago si perforano le estremità superiori e inferiori dell’uovo, creando un piccolo buco. Forando anche il tuorlo, e soffiando dal foro opposto, il contenuto velocemente fluirà all’esterno. Si immerga quindi il guscio rimasto in una ciotola d’aceto, affinché l’interno si disinfetti e si perdano odori sgradevoli. Naturalmente, prima della colorazione il guscio dovrà essere perfettamente asciutto.

Fase di decorazione

Asciugato l’uovo, oppure utilizzando gli esemplari in polistirolo o altri materiali, decorarlo con la tecnica del découpage è molto semplice. Dopo aver ritagliato le figure di carta preferite, si passa un primo strato di colla vinilica sulla superficie dell’uovo, aiutandosi con il pennello e facendo in modo non vi siano vistosi grumi. Si applicano quindi i ritagli, stendendoli il meglio possibile data la superficie curva, evitando quindi pieghe poco piacevoli alla vista. Si lascia quindi asciugare il tutto.

A colla asciutta, è possibile procedere con un secondo strato, per applicare ritagli sovrapposti e realizzare, così, dei design del tutto personalizzati. Giunti all’ultimo strato, si passa un ulteriore velo di colla vinilica o, in alternativa, della vernice fissante trasparente di rifinitura. Questo ultimo passo garantirà una superficie finale liscia e lucida, nonché la conservazione nel tempo di quanto creato. Le uova decorate possono quindi essere utilizzate per rendere più accogliente la casa, oppure per abbellire delle ceste di dono, tra prodotti tipici e tanta cioccolata.

26 marzo 2016
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