Pasqua si avvicina e per la gioia dei più piccoli si rinnova l’appuntamento con l’uovo di cioccolato. Però scegliere quello giusto nella selva di proposte è davvero difficile, in particolare se non si vuole sottostare alle regole imposte dalla produzione e dal mercato.

Comprare invece un uovo nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo è una scelta importante, che renderà il momento della degustazione ancora più saporito.

Visto il perdurare della crisi molte aziende hanno fatto una scelta etica, abbattendo la maggior parte dell’imballo, riducendo di fatto gli scarti e l’immondizia da gettare nel cestino. In Inghilterra l’iniziativa ha preso subito piede, e moltissimi marchi classici hanno preferito il cartone alla plastica e una confezione minimal e più sobria. Si prospetta, a fine Pasqua, un abbattimento dell’inquinamento da rifiuti del 25% rispetto all’anno precedente.

Dove acquistare le Uova di Pasqua Biologiche

Tra le scelte nostrane Altromercato propone una serie di uova gustose realizzate con prodotti del mercato equo e solidale e naturalmente bio. Il cacao con cui sono state realizzate le uova arriva dalla Repubblica Dominicana e dall’Ecuador, mentre lo zucchero di canna è prodotto dalla cooperativa Manduvirà in Paraguay. Il prodotto è avvolto in un velo di seta realizzato a mano dalle artigiane di Mcc (Mennonite Central Committee) in Bangladesh, a partire dagli scarti di produzione delle fibre di seta. Anche la sorpresa ovviamente è stata realizzata con prodotti naturali da artigiani delle cooperative.

Sempre con la stessa filosofia equo e solidale si possono acquistare le uova al cioccolato di Faitrade Italia realizzate con prodotti esclusivamente bio e reperibili anche presso i negozi Coop, oppure le uova di Icam e CiaoBio che è un consorzio specializzato nella produzione e fornitura diretta (anche online) di prodotti biologici freschi e confezionati, certificati da Icea (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) e che propone cesti e confezioni Pasquali.

L’azienda della Bauli ha invece siglato un patto con Lifegate creando una serie di uova a impatto zero per ridurre e compensare l’impatto ambientale dato della loro produzione. L’azienda si impegna a contenere le emissioni di CO2 generate contribuendo attivamente alla creazione e tutela di oltre 220.000 mq di foresta in crescita in Costa Rica, lo stato con la più alta densità di biodiversità del mondo, salvaguardando numerose specie animali e vegetali.

Anche la LAV è scesa in piazza per vendere le sue uova al cioccolato equo e solidale per sostenere la difesa e la tutela degli animali. In particolare per contrastare, attraverso una firma, i test cosmetici sugli animali. L’iniziativa presentata la prima settimana di aprile prosegue fino a Pasqua, sarà possibile quindi acquistare le uova presso le sedi locali della Lav.

Lo stesso esempio è stato seguito dalla Lega della difesa del Cane che per questo 2011 si è concentrata sulla sezione de l’Aquila per festeggiare i suoi 20 anni dalla creazione. Le gustose uova, insieme alla colomba e all’agnello rigorosamente di zucchero, aiuteranno i 400 ospiti del rifugio. Un’importante occasione da non mancare.

Idee Green per una Pasqua ecologica

Infine un’ultima idea potrebbe essere quella di acquistare uova bio prodotte da galline allevate a terra, e non in batteria. Magari in qualche fattoria di zona, o farmer market, con la certezza di poter vedere le piccole pennute aggirarsi tranquille per l’aia. E per la mattina della domenica di Pasqua presentarle colorate sulla tavola della colazione. Come fare? Basta cuocerle con acqua e colorante alimentare per donare a ognuna una tonalità pasquale; oppure immergerle aggiungendo all’acqua di cottura una bustina di tea o il caffè macinato, in modo da conferirgli una tonalità romantica. Basteranno 8 minuti di cottura e saranno pronte per colorare la vostra splendida giornata Pasqua.

21 aprile 2011
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