Ci siamo quasi, Pasqua è vicina e impazzano uova di tutte le dimensioni e di tutti gli ingredienti. Per quanto riguarda le decorazioni il classico intramontabile è il guscio d’uovo decorato.
Forate l’uovo sulla punta e sulla base quindi soffiate il contenuto in una ciotola, utile da riusare in cucina, e tenere da parte il guscio per dipingerlo, decorarlo ed esporlo. C’è infine un’altra decorazione possibile, tipica dell’est europeo, si fa con le bucce di cipolla.

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Occorrente per decorare le uova di Pasqua:

  • uova intere (più il guscio è chiaro più la tinta sarà visibile e non alterata dal colore del guscio);
  • bucce di cipolle (gialle o rosse, più scura è la buccia, più scura sarà la tinta);
  • acqua;
  • pentolino in acciaio inossidabile;
  • una vecchia calza di nylon;
  • foglioline;
  • aceto bianco o di mele;

Procedimento per uova marmorizzate:

Avvolgete l’uovo nella buccia di cipolla, fino a che ne sia completamente coperto, avvolgete uovo e bucce in un ritaglio di stoffa o nella vecchia calza di nylon, coprite le uova d’acqua, fate bollire per cuocerle sode.
Una volta cotte trasferite le uova in una ciotola di acqua fredda e lasciate raffreddare. Voilà, pronte per essere ammirate e divorate.

Procedimento per uova tinte a “stencil”:

  1. Mettete sull’uovo una fogliolina (per esempio di ruta, dragoncello, prezzemolo o rametti di timo) per comporre un decoro, tenete fermo il tutto con la pezza di nylon.
  2. A parte mettete a bollire acqua, aceto (due cucchiai di aceto per litro d’acqua) e bucce di cipolle. Quando bolle abbassate la fiamma e lasciate sobbollire, con coperchio, per una trentina di minuti, per fare in modo che le bucce rilascino tutto il colore. L’aceto in questo caso funge da fissativo.
  3. Una volta finito, filtrate e lasciate raffreddare.
  4. Una volta freddato il tutto rimettete in pentola, posizionate le uova (che non devono accavallarsi ed essere completamente coperte dal liquido di tintura), portate a bollore e poi abbassate di nuovo la fiamma.
  5. Cuocete le uova come sempre.
  6. Nel caso in cui, dopo il tempo di cottura, le uova non siano ancora del colore che desiderate, lasciatele a raffreddare nell’acqua di tintura e fino a che non saranno della tinta desiderata.

Rimuovete calza ed erbetta ed ecco le vostre uova decorate. Non preoccupatevi perché il guscio dell’uovo sarà l’unico ad essere colorato e, in ogni caso, non passeranno sapori né di cipolla né di eventuali erbe usate per decorare!

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26 marzo 2013
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