Uova contaminate da Fipronil: ritirati lotti in Sardegna

Le uova contaminate da Fipronil continuano a far discutere. L’allarme non è stato ancora ritirato, dopo che un altro caso è stato segnalato in Sardegna, nel cagliaritano. Alcuni lotti di uova provenienti da un allevamento del Sud della Sardegna sono stati ritirati perché si sospetta che possano essere contaminati dal pesticida.

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A fare la segnalazione è stato lo stesso allevatore, dopo aver ricevuto delle indicazioni da un supermercato. Su richiesta dell’allevatore, una società privata si è occupata di effettuare delle analisi, anche se i risultati non sono stati ancora resi pubblici. In via precauzionale, dopo che sono state informate le autorità sanitarie di riferimento, migliaia di confezioni sono state ritirate ed è stata sospesa per il momento la catena delle vendite dell’azienda.

L’obiettivo è quello di analizzare anche tutta la catena produttiva, per verificare l’eventuale presenza di Fipronil. Nei mesi scorsi lo stesso allevamento era già stato controllato e non erano risultate delle irregolarità.

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Un altro caso sospetto che si è verificato di recente è stato a Catanzaro. Ad essere interessata dalla presenza di tracce di pesticida è stata l’azienda agricola Tomaino Rosina, di Serrastretta, località San Nicola. Il Fipronil è un insetticida utilizzato per combattere parassiti nel pollame. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo definisce moderatamente tossico per la salute umana.

Può provocare diversi sintomi, come dolori addominali, nausea e vomito. Le conseguenze gravi si hanno soltanto in caso di consumo di grandi quantità di prodotti contaminati.

22 settembre 2017
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