Sarà capitato a molti di aprire il frigorifero, prendere un paio di uova e non ricordare quando effettivamente siano state acquistate. Oltre al codice identificativo riportato sui gusci, che permette di stabilirne la data di scadenza, esistono dei metodi per comprendere se gli esemplari in questione siano davvero freschi?

Un facile ed efficace metodo arriva dall’universo dei rimedi della nonna, un test di freschezza che negli ultimi tempi spopola anche sui social network. Per scoprire la reale età di un uovo pare sia sufficiente dotarsi di un bicchiere d’acqua, oppure di una piccola bacinella, in cui sciogliere un cucchiaino di sale grosso.

Immerso l’uovo basterà controllarne il livello di galleggiamento nell’acqua: più l’esemplare rimarrà orizzontale sul fondo, maggiori saranno le possibilità che sia del tutto fresco. Al contrario, qualora l’uovo dovesse rivolgersi verso l’alto potrebbe essere stato lasciato per troppi giorni in frigorifero.

Proprio in merito la codice identificativo, cosa indicano cifre e lettere riportati sul guscio? Il primo numero riguarda il tipo di allevamento: 0 per gli allevamenti biologici, 1 per un’allevamento all’aperto con galline libere di muoversi, 2 per gli allevamenti a terra in pollai chiusi, 3 per quello in gabbia. Seguono quindi la nazione e il codice ISTAT del Comune di riferimento, dove la raccolta delle uova è avvenuta, nonché la data di scadenza.

11 gennaio 2016
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