Un uomo indiano ha risparmiato per circa dieci anni, così da permettersi l’acquisto di uno strumento importante per la salute degli animali randagi di Pune, in India. Balu, questo il suo nome, ha messo da parte la cifra necessaria per comprare un furgone e trasformarlo in un’ambulanza per trasporto di animali. Il mezzo è stato modificato in auto medica e gli consente il recupero di cani e gatti bisognosi, costretti alla vita di indigenza in strada, quindi la consegna presso il centro o lo studio veterinario più vicino. L’uomo non è un veterinario, per anni ha sofferto e temuto la vicinanza con cani e altri animali. Ma qualcosa all’improvviso è scattato nella sua mente, una consapevolezza importante nei riguardi del mondo che lo circonda.

Da allora ha imparato i rudimenti medici per intervenire sul posto in caso di bisogno ed è diventato il tramite migliore per questi animali verso una vita migliore. Balu preleva cani e gatti dalla strada e, se necessario, interviene direttamente con una prima medicazione, per poi affidarli al personale competente. Questa sua passione l’ha spinto a ospitare molti randagi presso la sua abitazione, curandoli e nutrendoli personalmente. Per affrontare le spese per queste cure, chiede una cifra simbolica ai proprietari di animali di affezione, per portare i loro animali dal veterinario per le visite di routine.

Quando i rifugi sono pieni li accoglie temporaneamente, ma la sua scelta non sempre è vista di buon occhio. In molti avvertono come fastidio il suo operato e la sua compassione. Altri invece sostengono il lavoro e la sua abnegazione, in tanti lo aiutano fisicamente nei recuperi e durante i soccorsi. L’India è un territorio molto vasto, la povertà è una realtà feroce che investe sia la popolazione che gli animali di strada. Spesso lo stato in cui versano i randagi è piuttosto drammatico e complesso, feriti nel corpo e nell’animo trovano in Balu un raggio di sole in un’esistenza di tenebre e dolore.

12 settembre 2016
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alessandra, lunedì 12 settembre 2016 alle16:30 ha scritto: rispondi »

una storia bellissima....

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