Quando si dice che la vendetta va servita fredda, in particolare se l’affronto iniziale è intriso di odio e violenza. È quello che deve aver pensato un cane randagio per le strade della città di Chongqing, una zona molto popolosa nella Cina centro meridionale. L’animale, un esemplare lupoide dal pelo biondo, stava riposando in un luogo adibito a parcheggio. Il classico spazio condominiale, o di quartiere, dove si può parcheggiare l’auto di proprietà. L’animale ignaro, mentre sonnecchiava, è stato strappato al suo riposo dall’irruenza del proprietario del posto auto situato davanti alla sua abitazione. E senza nessun riguardo, ma con l’aggravante violenta di molti calci, ha scacciato malamente l’animale.

Una forma di violenza che, giustamente, l’animale non ha gradito e alla quale ha deciso di ribellarsi. Ma non subito, perché ha atteso che l’uomo entrasse in casa per radunare i suoi compagni di branco coinvolgendoli nell’astuta vendetta. Con un po’ di coraggio e intraprendenza il cane, con i suoi validi compagni, ha preso di mira l’automobile dell’aggressore mordendola in più parti. I quattro amici, con una costanza senza pari, hanno continuato a lacerare e graffiare la vernice e la carrozzeria dell’auto arrecando danni piuttosto importanti. Il tutto senza timore e paure di sorta, mentre il proprietario della macchina era tranquillamente in casa.

Ad assistere sbigottito alla scena un vicino di casa che, telefonino alla mano, ha immortalato i colpevoli e la sequenza dell’azione vandalica. Al risveglio il proprietario della vettura si è così trovato davanti al fatto compiuto, con tanto di immagini a riprova catturate dal dirimpettaio. L’atto vandalico, forse impossibile da interrompere da parte del vicino, è stata la logica conseguenza della violenza inferta all’animale che nulla aveva fatto se non riposare nel posto sbagliato. Ma per un cane randagio, purtroppo senza dimora, la casa e il letto sono la strada e ogni piccolo angolo riparato può essere considerato il giusto giaciglio per riposare le stanche membra.

13 marzo 2015
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