Un catamarano a energia solare per pattugliare la Grande Barriera Corallina. L’idea è delle di due agenzie del Queensland che hanno l’incarico di tutelare la ricchezza e la biodiversità che rsiede nelle acque australiane, la DNPRSR (Queensland’s Department of National Parks, Recreation, Sport and Racing) e la GBRMPA (Great Barrier Reef Marine Park Authority). L’obiettivo è rendere ecosostenibile le operazioni di salvaguardia dell’inestimabile patrimonio naturale.

Le due agenzie hanno chiesto aiuto alla Incat Crowther e Marine Engineering Consultants (MEC), che ha costruito per loro il catamarano a lungo raggio Patrol Wessel. Un design innovativo distribuito su 24 metri di altezza, con pannelli solari integrati al motore diesel, ampie zone termicamente isolate e attrezzatura atta a sfruttare l’energia solare in tutto e per tutto. Inoltre, le batterie agli ioni di litio permetteranno al catamarano di accumulare energia per i periodi di minore radiazione. L’obiettivo della MEC era:

Ridurre l’uso di generatori diesel sia durante il funzionamento sia durante le ore di ancoraggio notturno. Le batterie vengono caricate durante il giorno dall’energia solare, consentendo così generatori diesel della nave di rimanere a riposo durante la notte. In questi momenti, la batteria fornirà energia anche per le attività interne al catamarano, tra cui l’aria condizionata. In caso di aumento della domanda, i generatori si avvieranno automaticamente. A seconda del caso di carico, saranno i generatori stessi a regolare la fornitura di energia solare, l’entrata in funzione del motore o la ricarica delle batterie.

Nella fase di progettazione, i costruttori hanno analizzato tutta una serie di alternative per rendere il veicolo ecosostenibile: ma, prendendo in considerazione costi, prestazioni e l’innovativa forma dello scafo, i tecnici hanno messo a punto la soluzione ibrida diesel-energia solare.

La nave sarà alimentata da una coppia di motori 6AYM-WGT Yanmar, che producono 670kW ciascuno. La velocità massima che il catamarano può raggiungere è 25 nodi ma, secondo i tecnici la nave è ottimizzato per girare in modo efficiente tra i 12 ei 20 nodi.

La messa in acqua del catamarano che pattuglierà la Grande Barriera Corallina, Area Patrimonio (GBRWHA), è prevista per i primi mesi del 2014.

5 luglio 2013
Fonte:
Lascia un commento