Una mela al giorno per ridurre le prescrizioni di farmaci. Secondo uno studio della University of Michigan verrebbe confermato il benefico ruolo recitato da tali frutti sulla salute dell’uomo, seppure con alcune piccole differente rispetto a quanto finora creduto. Una volta corretti i dati ottenuti tenendo conto di fattori come il vizio del fumo e l’educazione a calare sarebbe l’assunzione di medicinali e non il ricorso al proprio medico.

Una mela al giorno non terrebbe quindi il medico di torno, quanto piuttosto il farmacista. Secondo quanto riferiscono i ricercatori statunitensi il numero dei controlli medici e dei ricoveri ospedalieri di chi mangia mele in maniera regolare sembra non variare in maniera sostanziale, mentre a cambiare sarebbe l’assunzione di farmaci. Le conclusioni sono state tratte analizzando le cartelle cliniche di 8.399 partecipanti, il 9% dei quali (753) consumatori assidui di tale frutto mentre il restante 91% (7646) non lo era.

Nel corso degli ultimi anni gli studi a sostegno degli effetti benefici delle mele si sono moltiplicati. Tra questi lo studio condotto dai ricercatori della Fondazione Mach, secondo i quali mangiare una mela (di tipo Renetta Canada trentina) al giorno favorirebbe la riduzione entro i limiti normali del colesterolo cattivo LDL.

Una mela al giorno risulterebbe efficace, secondo gli studiosi dell’Università di Oxford, nel ridurre il rischio di ictus e infarto. Per i ricercatori della Washington State University aiuterebbe invece a contrastare l’obesità mentre uno studio apparso su Archives of Gynecology and Obstetrics la raccomanda come segreto per aumentare il piacere sessuale femminile.

2 aprile 2015
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Massimo, giovedì 2 aprile 2015 alle18:07 ha scritto: rispondi »

Mele Rosse o gialle?grazie

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