Una casa splendente anche con cani e gatti

Mantenere una casa pulita è sempre un compito complicato e gravoso, ma può diventare un vero e proprio incubo quando si è alle prese con cani e gatti. Questo perché gli animali domestici sono confusionari per natura, quindi non solo possono spostare cuscini e coperte accuratamente riposti sul divano del salotto, ma anche sporcare di continuo pavimenti e mobili con le loro zampine, la saliva o addirittura le deiezioni.

Per contrastare lo sporco che naturalmente cani e gatti creano, però, non serve nessun ritrovato magico e nemmeno la rivelazione di qualche oscuro mistero. Basta, infatti, farsi furbi e giocare d’anticipo. Ecco alcuni consigli per avere una casa sempre splendente, anche in presenza di animali domestici:

  1. Gestire il cibo: l’alimentazione è un’attività ad alto rischio di sporcizia, quindi deve essere accuratamente programmata. Innanzitutto, è meglio utilizzare ciotole in metallo, perché non solo praticamente indistruttibili, ma anche facilissime da lavare sia a mano che in lavastoviglie. Poi, bisogna scegliere l’ambiente della casa con i pavimenti più facili da pulire – come ad esempio la cucina – e stendere un velo protettivo sotto le ciotole stesse. Si consigliano vecchie pagine di quotidiano: in caso di fuoriuscite di pappa non preventivate, basterà raccogliere e gettare la carta;
  2. Pettinare l’animale: uno dei maggiori nemici per la pulizia della casa sono i peli di Micio e Fido. Ogni proprietario che si rispetti ne è ben consapevole: i peli dell’amico a quattro zampe si infilano praticamente ovunque. Un buon consiglio è quello di pettinare con regolarità il cucciolo, avvalendosi di qualche simpatico trucco. Vi sono in commercio speciali spazzole che stimolano la caduta del pelo morente e impediscono che questo si stacchi dalla spazzola stessa, evitando che si sparga per la casa. In alternativa, si possono utilizzare normali pettini coperti da una calza di nylon: il pelo vi rimarrà incastrato, senza possibilità di fuga. In caso il proprio amico a quattro zampe fosse particolarmente irsuto, si può anche vagliare l’opportunità di tagliare e accorciare il suo manto, tenendo ben presente le temperature alle quali l’animale si dovrà esporre;
  3. Ricoprire i mobili: ogni animale domestico ha di certo una zona della casa preferita, come un cuscino o una poltrona. Adagiandovi di continuo, però, questi mobili diventano ben presto ricettacolo di polvere, impronte, pelo, saliva e chissà quale altro tipo di sporco. Una buona idea è coprire queste aree con dei tessuti assorbenti e facilmente lavabili, spesso in vendita nelle stesse tonalità del proprio arredamento. Non mancano nemmeno le soluzioni usa e getta – simili alle lenzuola protettive di carta utilizzate negli studi medici – ma di certo non sono la soluzione ideale per chi ha a cuore l’ambiente;
  4. Lavare spesso giocattoli e strumenti: gli oggetti solitamente utilizzati da cani e gatti sono fonte di sporcizia. Vengono trascinati qua e là per la casa, morsi o addirittura sotterrati in giardino e, ovviamente, non sono il massimo dell’igiene. Un osso di plastica imbevuto di saliva – magari stratificata da giorni – di certo macchierà tutte le parti della casa con cui entrerà in contatto. Basta quindi lavare spesso giocattoli, medagliette e guinzagli: gli oggetti in stoffa possono essere gettati in lavatrice insieme al normale bucato, quelli in plastica e silicone basta lasciarli in ammollo in una soluzione neutra e quelli in metallo possono essere inseriti nella lavastoviglie;
  5. Lettiera e area pipì: il posto migliore per posizionare la lettiera del gatto è il bagno, perché normalmente piastrellato anche sulle pareti e quindi facile da pulire in caso di fuoriuscite accidentali. Qualora il proprio gatto lo gradisse, si può optare per una soluzione chiusa a sportello, così che non vi siano incidenti e macchie di alcuna sorta. Per il cane, invece, qualora si disponesse di un giardino bisogna prestare particolare attenzione all'”area pipì”. Oltre al rischio di dover subire funesti odori, bisogna accertarsi che il cane non abbia zampe bagnate o sporche prima di rientrare in casa;
  6. Zampe: se cane e gatto fossero soliti uscire spesso, è meglio adibire l’area d’ingresso con tappeti assorbenti, una sorta di grandi zerbini di lunghezza di almeno un metro e mezzo. Camminandoci sopra, l’animale lascerà le tracce più evidenti delle sue zampe sporche, come terra o altri residui.
  7. Niente aspirapolvere: per rimuovere polvere o peli, è meglio non utilizzare l’aspirapolvere, perché il risucchio d’aria potrebbe in realtà sollevare queste sostanze e distribuirle per tutta la stanza. Decisamente più indicati i panni elettrostatici, efficaci al 100% nel raccogliere lo sporco.

18 ottobre 2012
I vostri commenti
Alessandra Padoan, giovedì 5 dicembre 2013 alle14:25 ha scritto: rispondi »

Complimenti per il sito e grazie per l'amicizia.Saluti Ale

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