Pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua, un impianto di illuminazione ad alta efficienza, cippato di legna per far fronte ai rigori dell’inverno inglese. Sono alcuni degli accorgimenti ecofriendly che i principi William e Kate d’Inghilterra, futuri sposi il prossimo 29 aprile, hanno scelto per il loro “nido d’amore”, una tenuta di 789 metri quadrati nelle campagne della Cornovaglia.

I futuri sovrani, a quanto pare, hanno ereditato la sensibilità ambientale di Carlo e della stessa regina Elisabetta, da tempo impegnati a promuovere la cultura della sostenibilità. Sarà forse per seguire l’esempio degli illustri parenti che i promessi sposi hanno fatto installare a copertura della loro dimora un tetto realizzato con mattoni riciclati e ricoperto da uno stato isolante in lana di vetro. Sempre per migliorare l’efficienza energetica della loro eco-magione, William e Kate hanno richiesto l’applicazione di un cappotto termico di cenere vulcanica anche ai muri dell’edificio.

Quanto all’immenso giardino del palazzo, sarà in parte utilizzato per la produzione di frutta e verdura per l’autoconsumo. Come la nonna Elisabetta, che qualche hanno fa aveva inaugurato un orto urbano nel giardino di Buckingham Palace, anche i giovani principi sono stati evidentemente conquistati dalla filosofia del “chilometro zero”.

Prima ancora di inaugurare il loro “green cottage”, infine, William e Kate celebreranno delle nozze a ridotto impatto ambientale: carrozze al posto delle automobili per il corteo nuziale, fedi e lista di nozze del commercio equo, avanzi della gigantesca wedding cake distribuiti tra i senza fissa dimora londinesi. Che si tratti di un radicale cambiamento nello stile di vita del regnanti inglesi, o di una trovata pubblicitaria per rinsaldare la popolarità dei Windsor sarà forse chiaro nei prossimi anni. Intanto, si tratta pur sempre di un segnale nella direzione della sostenibilità.

20 aprile 2011
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