Papa Francesco si conferma sempre più come il “Papa dei primati”, al punto che, dopo essere stato il primo Papa non europeo e il primo Papa a prendere il nome di Francesco, si avvia a essere il primo Papa ad avere nel parco veicoli a sua disposizione una bicicletta elettrica donata dalla Mercedes.

A consegnare un esemplare di smart ebike è stato il Presidente della casa di Stoccarda, Dieter Zetsche, che è stato ricevuto da Papa Francesco nella Domus Santa Marta, a Roma. Per l’occasione il numero uno di Mercedes ha parlato con il Santo Padre di mobilità sostenibile e dei progetti futuri volti a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli a motore, mentre il Pontefice ha confermato l’attenzione verso le tematiche ambientali già mostrata in alcuni interventi fatti un paio di settimane dopo la sua elezione, avvenuta lo scorso 13 marzo.

Per l’occasione, Mercedes ha consegnato a Papa Francesco le chiavi della nuova Papamobile, una Mercedes Classe M che sarà usata per la prima volta durante la visita in Brasile, sottolineando però al tempo stesso l’efficienza della Smart ebike, bicicletta a pedalata assistita dotata di motore elettrico BionX capace di far raggiungere una velocità di punta di 25 km/h e la cui potenza (ci sono quattro modalità di funzionamento) è regolabile tramite un apposito tasto sul manubrio.

E anche se la presenza di una “bicicletta papale” può apparire come una novità assoluta, in realtà le due ruote non sono affatto un novità per Jorge Mario Bergoglio, dato che l’allora arcivescovo di Buenos Aires pare fu visto più volte spostarsi per la città proprio in bici, usata in alternativa ai mezzi pubblici.

4 luglio 2013
I vostri commenti
Giuseppe, venerdì 5 luglio 2013 alle22:52 ha scritto: rispondi »

Bravo Herr ZETSCHE, anche Lei, esponente di un paese a religione protestante si "piega", anzi si "prostra" alla nefasta influenza dell'autorità vaticana di turno offrendo GRATIS non solo la Vostra e-bike Smart ma addirittura un'auto Mercedes. E a noi comuni mortali, ma fieri di essere atei, non date la possibilità di acquistare, non l'auto, ma la Vostra Smart e-bike a un prezzo più abbordabile, visto che non abbiamo le risorse economiche che possiede il Vaticano che impunemente continua a speculare dappertutto e a danno di tutti i credenti ignoranti e creduloni. Personalmente ho una, ormai, vecchia Smart dal 2003 e non avendo la possibilità di prendere la Smart (e-bike) ho acquistato per molto meno un'ottima FLYER che, in quanto a caratteristiche, accessori e prestazioni può dare molti punti alla pur ottima azienda del Sig. Zetsche. Mi auguro, tramite Voi, di farGli giungere questa mia sincera considerazione e,magari, un riscontro. Giuseppe.

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