Un indice “verde” per le compagnie aeree: male Alitalia

La ONG tedesca Atmosfair ha messo a punto un indice che permette di determinare il contributo all’inquinamento di ciascuna compagnia aerea. Nonostante la sua presentazione ufficiale avverrà al Salone Internazionale del Turismo (Itb) di Berlino, è stata già diramata una prima classifica che coinvolge la maggior parte delle compagnie mondiali.

L’indice, denominato “Atmosfair Airline Index“, ha l’obiettivo di permettere ai viaggiatori di scegliere con quale compagnia aerea viaggiare in modo da ridurre l’impatto ambientale del viaggio. Il suo calcolo si basa sull’assegnazione dei cosiddetti “punti di efficienza“, determinati sulla base di una serie di parametri quali consumi o numero di posti offerti in ogni viaggio da ogni singolo aereomobile.

In generale, nessuna delle 116 compagnie aeree esaminate è stata in grado di raggiungere le classi A e B, solo 11 vettori si sono piazzati nella classe C, mentre la maggior parte delle società occupano le fascie D (49) ed E (42). Chiudano la classifica le 11 compagnie della classe F e le 3 della G.

Analizzando più in dettaglio la classifica, si può notare come la compagnia aerea più rispettosa dell’ambiente è la Monarch Airlines (77,4 punti), mentre la peggiore è la linea aerea regionale South African Airlink (13,8 punti).

Tre le compagnie americane, la Us Airways è al 29esimo posto (62,5), Delta Air Lines è al 33esimo posto (61,7), Continental Airlines è al 38esimo posto (60,3) e United Airlines è al 48esimo posto (58,1).

Per quanto riguarda invece le grandi compagnie europee, Iberia è al 25esimo posto (63,2), Air France al 37esimo (60,5), Lufthansa al 52esimo (56,6) e la British Airways al 61esimo posto (52,6). Fanalino di coda Alitalia che si attesta all’85esimo posto con 45,8 punti e Alitalia Express (2 aereomobili) al 111esimo posto con 58,1 punti.

8 marzo 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento