Un decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, ha sancito delle nuove regole per incrementare l’utilizzo di carburanti verdi, sia tramite incentivi, sia con il riconoscimento dei requisiti di “sostenibilità” di alcuni dispositivi di nuova generazione.

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale si applica ai convertitori catalitici di ricambio, omologati in applicazione del regolamento ECE-R 103, o alla direttiva 70/220/CEE, e successive modificazioni e integrazioni, e destinati ad essere installati su autoveicoli delle categorie M1 e N1.

I convertitori catalitici di ricambio, rispondenti alle prescrizioni del decreto, possono così essere riconosciuti quali sistemi idonei per la riduzione della massa di particolato prodotto da auto comprese nelle categorie M1 e N1.

Ricordiamo che il settore dei trasporti, in Europa, è responsabile del 40% del totale delle emissioni di CO2 e con oltre il 70% della popolazione europea che vive in aree urbane, le autorità locali assumono un ruolo chiave per cercare di limitare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Le automobili private sono tra le maggiori fonti di emissione dei gas serra che contribuiscono ai cambiamenti climatici e hanno anche un serio impatto sulla qualità della vita in città. Per questo è importante, per le autorità locali e i cittadini dell’Unione europea, adottare modalità di trasporto più sostenibili. Fare questa scelta aiuterebbe a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e migliorerebbe le condizioni di vita nei nostri centri urbani.

ha precisato il commissario europeo per l’Ambiente, Stavros Dimas.

15 settembre 2009
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